Ai figli il cognome di entrambi i genitori. La Consulta: «Illegittimo dare solo quello del padre»

Ai figli il cognome di entrambi i genitori. La Consulta: «Illegittimo dare solo quello del padre»

di Alessandra Severini

La regola diventa il doppio cognome – quello del padre e quello della madre – e se i genitori vogliono fare diversamente dovranno accordarsi. La sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato illegittime tutte le norme che attribuiscono automaticamente il cognome del padre ai figli segna una svolta storica, un tardivo ma atteso passo in avanti nel superamento di un modello ormai anacronistico di famiglia patriarcale.

Da ora tutti i nuovi nati assumeranno il cognome di entrambi i genitori, nell’ordine da loro stessi concordato, a meno che non decidano, di comune accordo, di attribuire un solo cognome. In caso di disaccordo sull’ordine dei cognomi, sarà il giudice a dirimere la controversia. La Corte ha ritenuto «discriminatoria e lesiva dell’identità del figlio la regola che attribuisce automaticamente il cognome del padre» spiegando che «nel solco del principio di eguaglianza e nell’interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell’identità personale». Del resto la Corte europea dei diritti dell’uomo aveva già contestato all’Italia l’esistenza di quel solo cognome e sollecitato a cambiare le norme.

Commossa la coppia della Basilicata che ha dato vita all’iter giudiziario per poter mettere il cognome materno anche al terzo dei loro figli: «Siamo consapevoli di avere scritto una pagina importante, forse storica». Anche la ministra della Giustizia Marta Cartabia ha ringraziato la Corte Costituzionale: «Un altro passo in avanti verso l’effettiva uguaglianza di genere nell’ambito della famiglia».


Ultimo aggiornamento: Sabato 7 Maggio 2022, 15:30
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