Coronavirus, finti vocali su Whatsapp e foto choc: la psicosi viaggia sullo smartphone
di Ilaria Del Prete

Coronavirus, finti vocali su Whatsapp e foto choc: la psicosi viaggia sullo smartphone

«È una notizia molto importante ma che vogliono tenere nascosta. Fate girare». Contengono tutti una frase simile i finti audio WhatsApp circolati da uno smartphone all’altro nelle ore di maggiore criticità per il Paese alle prese con l’emergenza Coronavirus

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Tre, in particolare, i messaggi che hanno creato il panico a Roma e a Peschiera Del Garda annunciando la presenza di persone infette negli ospedali cittadini. Nella Capitale, è il Policlinico di Tor Vergata a essere preso di mira in due differenti audio accomunati da un dettaglio: in entrambi chi parla fa riferimento a fonti ospedaliere dirette. Nel primo parla un uomo: «Lavoro lì e l’ho visto con i miei occhi che c’è stato un caso confermato di Coronavirus anche da noi e uno confermato anche a Frascati». Nell’altro, la voce è di una donna che si dice sorella di un’infermiera dello stesso ospedale. Anche lei annuncia un caso di Covid-19. Tutto falso, e smentito dallo stesso Policlino con tanto di denuncia per procurato allarme. Una situazione simile anche nel veronese: annunciati due casi accertati al Pederzoli. Entrambi falsi.
 
 


Ad alimentare la psicosi, anche le foto dei supermercati presi d’assalto, come a Milano. Scaffali vuoti, pochi pacchi di pasta rimasti sugli scaffali e infinite code alle casse. Che se da un lato rappresentano la difficile gestione di una situazione straordinaria, dall’altra gettano nel panico quanti vivono l’emergenza filtrata dallo schermo del telefonino. 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 24 Febbraio 2020, 10:38
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