Coronavirus, tampone anche a Papa Francesco dopo il caso di contagio a Santa Marta

Coronavirus, tampone anche a Papa Francesco dopo il caso di contagio a Santa Marta

Anche Papa Francesco si è sottoposto al tampone per verificare una sua eventuale positività al coronavirus: dopo che un prelato in servizio alla Segreteria di Stato a residente a Santa Marta, dove abita Bergoglio, è risultato positivo al Covid-19 ed è stato ricoverato, questa mattina sono stati effettuati controlli nella stessa residenza.

Leggi anche > Nuovo modulo di autocerficicazione, scarica qui il modulo

Il Papa, ha appreso l'agenzia ANSA, sarebbe stato sottoposto al tampone ma i risultati non sarebbero ancora noti. Il monsignore in servizio alla Segreteria di Stato, trovato ieri positivo al coronavirus, è ricoverato al Columbus, la clinica gestita dal Policlinico Gemelli individuata come seconda struttura sanitaria Covid-19 a Roma oltre allo Spallanzani. La notizia del suo ricovero era stata anticipata ieri dal quotidiano Il Messaggero.

Leggi anche > Il coronavirus arriva a casa del Papa: «Ricoverato un suo collaboratore»

I dipendenti della Segreteria di Stato che possono aver avuto contatti con il monsignore italiano ora al Gemelli, sono stati convocati per sottoporsi al tampone. Alcuni dipendenti vaticani hanno risposto alla chiamata e sono smistati per le procedure nell'atrio della residenza di Santa Marta, mentre altri hanno fatto presente di essere già entrati in regime di isolamento. 

Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Marzo 2020, 15:32
© RIPRODUZIONE RISERVATA