Coronavirus, Papa Francesco: «Servono prudenza e obbedienza, evitiamo linciaggi anche nella Chiesa»

Coronavirus, Papa Francesco: «Servono prudenza e obbedienza, evitiamo linciaggi anche nella Chiesa»

Papa Francesco, in vista della fase due dell'emergenza coronavirus, lancia un monito a tutto il mondo cattolico. E lo fa anche contraddicendo parzialmente le posizioni della Conferenza Episcopale Italiana.

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Nella messa a Santa Marta, il Pontefice ha mandato un messaggio a tutti i fedeli: «In questo tempo nel quale si comincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e dell'obbedienza alle disposizioni perché la pandemia non torni». Un pensiero condiviso anche sugli account social di Papa Francesco.
 

Di fronte ai continui appelli della Cei per la riapertura delle messe ai fedeli, Papa Francesco ha preso posizione così: «Ci sono notizie false, calunnie, che riscaldano il popolo e portano al linciaggio. Accade contro i politici nei colpi di Stato, contro i martiri cristiani, è accaduto nella Shoah. Ma c'è anche un piccolo linciaggio quotidian che cerca di condannare la gente. Pensiamo a noi, alla nostra lingua: tante volte, coi nostri commenti, cominciamo un linciaggio del genere. Anche nelle nostre istituzioni cristiane abbiamo visto tanti linciaggi quotidiani, nati dal chiacchiericcio. Il Signore ci aiuti ad essere giusti nei nostri giudizi, a non cominciare o seguire questa condanna massiccia che provoca il chiacchiericcio».
 
Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Aprile 2020, 19:51
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