Coronavirus in Veneto, sì a jogging libero e barbecue in famiglia. Ma l'Italia è un caos di ordinanze
di Mario Fabbroni

Coronavirus in Veneto, sì a jogging libero e barbecue in famiglia. Ma l'Italia è un caos di ordinanze

L’ordinanza non è il “libera tutti” che qualcuno si aspettava alla vigilia. Ma il Veneto fa comunque i primi passi verso la normalità, dato che il governatore leghista Luca Zaia ha tolto il limite di 200 metri di distanza dal proprio domicilio per l’attività motoria e autorizzato la ripartenza dei mercati all’aperto. L’ordinanza prevede l’obbligo dell’uso di mascherina, guanti o gel igienizzante per uscire di casa, consiglia ai veneti di tenere “almeno una distanza di 2 metri nei rapporti interpersonali” ma concede anche una piccola apertura per le prossime festività: «Il 25 aprile e l’1 maggio il picnic, la grigliata o il barbecue all’aperto è autorizzato solo nella proprietà privata e limitatamente al nucleo familiare residente». 

DA NORD A SUD. Librerie, cartolerie e negozi d’abbigliamento per l’infanzia riaprono i battenti, tra gel e mascherine. Ma non in Lombardia e Piemonte, cui si aggiunge anche la Campania che ha autorizzato solo per 2 giorni a settimana (e di mattina) la riapertura nei negozi per i bebè. 
Il Lazio posticipa invece al 20 aprile la riapertura delle librerie per consentire ai proprietari di mettere in sicurezza i locali. In Emilia resta la stretta sulle cosiddette zone arancioni, cioè le province di Piacenza, Rimini e sulla città di Medicina. In Liguria il governatore Giovanni Toti da oggi consente di andare agli orti e ai frutteti, di riprendere i lavori di giardinaggio e di procedere alla manutenzione degli stabilimenti balneari. Come avviene anche in Abruzzo.

Sì alla riaperture di librerie e cartolibrerie in Toscana ma solo se gestori e clienti indosseranno la mascherina. 
In Trentino restano chiusi i negozi per l’infanzia e le librerie, mentre potranno riprendere le attività produttive all’aperto e le attività nei cantieri, stradali ed edili. Sui luoghi di lavoro, però, vanno garantiti il termoscan, le mascherine e le distanze minime. 
Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Aprile 2020, 09:23
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