Coronavirus, misure per le famiglie: voucher per le baby-sitter e congedi per i genitori
di Alessandra Severini

Coronavirus, misure per le famiglie: voucher per le baby-sitter e congedi per i genitori

Misure straordinarie a sostegno di famiglie e imprese per affrontare lo stato di emergenza legato alla diffusione del coronavirus. Uno sforzo inaspettato pari a 7,5 miliardi che richiederà inevitabilmente uno sforamento dei vincoli di bilancio calcolato nell'ordine di circa 6,3 miliardi di extradeficit. La UE è stata avvertita, «capirà», assicura fiducioso il premier Conte. Lo scostamento dello 0,35% rispetto agli obiettivi fissati in autunno, con il deficit che passerà dal 2,2% al 2,5%, dovrà passare però per un via libera del Parlamento, che arriverà solo a metà della prossima settimana. Sarà allora che il governo potrà adottare i provvedimenti annunciati. A cominciare dagli aiuti ai genitori che lavorano e che ora si trovano a fare i conti con la chiusura delle scuole. Ci saranno i voucher per sostenere i costi delle baby-sitter e i congedi straordinari per i genitori. Già da ora invece via libera allo smart working laddove è possibile e l'azienda lo permetta.

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Il pacchetto di misure adottate dal governo prevede un incremento delle risorse destinate al Sistema sanitario pubblico (1 miliardo), al sistema della protezione civile (100 milioni) e alle forze dell'ordine e poi misure e interventi di contrasto ai disagi sociali ed economici conseguenti al rallentamento e, in alcuni casi, alla sospensione delle attività produttive. Il miliardo destinato al Servizio sanitario nazionale servirà ad assumere medici e raddoppiare i posti in terapia intensiva.

Sul fronte economico risorse saranno destinate agli ammortizzatori sociali, in particolare per estendere anche alle piccole e medie imprese fuori dalle zone rosse la cassa integrazione in deroga.
«Nessuno deve perdere il lavoro per il coronavirus», non si stanca di ripetere il ministro dell'Economia Gualtieri. Arriverà anche un sistema di garanzie pubbliche per sostenere una moratoria dei crediti alle imprese da parte del sistema bancario. Per stimolare investimenti e crescita si potrebbe anche adottare un decreto per sbloccare i cantieri. Il governo ha promesso a Bruxelles di riprendere il percorso per il calo del debito appena tornerà la normalità. Ma sulla durata dell'emergenza nessuno ancora può fare previsioni.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 6 Marzo 2020, 07:53
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