Coronavirus, un medico di Bergamo: «Avvisai la Regione, mi dissero: non abbiamo tempo per le tue str...ate»

Coronavirus, un medico di Bergamo: «Avvisai la Regione, mi dissero: non abbiamo tempo per le tue str...ate»

Il coronavirus a Bergamo è diventato ormai una piaga, con migliaia di morti in una città che conta poco più di 122mila abitanti: il quotidiano americano Wall Street Journal ha pubblicato la testimonianza di un medico di Bergamo, Angelo Giupponi, responsabile dell’Articolazione aziendale territoriale del 118, che già alcune settimane fa avrebbe suggerito alla Regione misure drastiche per contrastare l’epidemia allora agli inizi. «Non abbiamo tempo da perdere con le tue str...ate», gli avrebbe però risposto un dirigente del 118.

Leggi anche > La lettera dei medici: «A Bergamo situazione fuori controllo»

Due giornalisti del WSJ, Marcus Walker e Mark Miramont, hanno parlato con vari dirigenti dell’ospedale bergamasco Papa Giovanni, tra cui lo stesso Giupponi, che avrebbe inviato una mail alle autorità sanitarie lombarde: il suggerimento era di svuotare alcuni ospedali per adibirli solo alle cure per i malati di Covid10. «Sono tre giorni che non dormiamo, non vogliamo leggere le tue str…ate», gli avrebbero risposto, secondo quanto affermato dal medico.

Leggi anche > 

Interpellato poi dal Corriere della Sera, Giupponi non ha né confermato né smentito l’articolo del quotidiano statunitense: In questi giorni ho altro da fare, ha detto. Il nome di Giupponi è anche tra i firmatari della lettera pubblicata dal New England Journal of Medicine in cui si dice che la situazione a Bergamo è fuori controllo. Nel pomeriggio, proprio a Bergamo, è emersa la notizia della morte di una dottoressa, la 31esima vittima tra i medici dall’inizio della pandemia: una vera e propria strage tra chi tenta ogni giorno di salvare la vita a migliaia di persone.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Marzo 2020, 19:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA