Coronavirus in Lombardia, tre fratelli morti uno dopo l'altro in sette giorni

Emergenza in Lombardia, tre fratelli morti uno dopo l'altro in sette giorni

Famiglie distrutte al tempo del Coronavirus. Tre fratelli sono morti in una settimana a Livigno, nota località di montagna della Lombardia: avevano tutti superato gli 80 anni ma il dolore, per la famiglie e gli amici, è comunque immenso. La notizia è riportata da "La Provincia di Sondrio". 

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Sabato è scomparso Guido Silvio Zini, 85 anni, ucciso dal coronavirus che sta flagellando diverse zone della Lombardia.  Poche ore Giuido era stato preceduto da Giovanni, che di anni ne aveva 88, il presidente onorario del gruppo alpini del paese « ma mio padre è mancato per patologie che non hanno nulla a che fare col coronavirus
», spiega il figlio Narciso sempre al quotidiano di Sondrio. Poi anche Guido, che di anni ne aveva 85, ha raggiunto Giovanni e Pietro, senza sapere però che i due fratelli fossero morti. Era ricoverato in ospedale per problemi cardiaci. «Sarebbe stato un dolore troppo grande da sopportare per il suo cuore», ha detto la figlia. 
Ultimo aggiornamento: Domenica 29 Marzo 2020, 11:13
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