Coronavirus, 602 morti e 3.780 nuovi contagiati: oltre seimila vittime in Italia. Iss: «Trend è effetto del primo decreto» LA MAPPA DEL CONTAGIO

Coronavirus in Italia: altre 602 vittime nelle ultime ventiquattro ore. Ieri l'aumento quotidiano era invece di 651. I morti totali salgono a 6.078. Sono 7.432 le persone guarite, 408 in più di ieri. Lo ha detto il capo Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli nel consueto bollettino delle 18. I malati sono 50.4183.780 in più di ieri. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 63.927.

Sono 3.204 i malati ricoverati in terapia intensiva, 195 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.183 sono in Lombardia. Dei 50.418 malati complessivi, 20.692 sono poi ricoverati con sintomi e 26.522 sono quelli in isolamento domiciliare.

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«La Germania ha accolto i primi due pazienti positivi al coronavirus italiani, dovrebbe accoglierne 8 positivi in tutto: ciò evidenzia quanto sia importante la solidarietà internazionale». Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile. «Sottolineo la grande solidarietà degli italiani - ha aggiunto - con 25,5 milioni già raccolti sul conto corrente della Protezione civile» che verranno usati per acquistare materiale sanitario. 

«Al Sud stiamo potenziando le terapie intensive e sub intensive - ha sottolineato Borrelli - con il lavoro del commissario Arcuri che acquisisce soprattutto ventilatori. È in corso un ampliamento dei posti di pneumatologia e di terapia intensiva. Di giorno in giorno si potenzierà anche al sud la capacità di reazione al coronavirus»​

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ISS: «TREND È EFFETTO DEL PRIMO DECRETO, SERVE ATTEGGIAMENTO RIGOROSO»

«Il nostro grande sforzo è evitare che le curve» di crescita del virus viste nelle regioni del nord, «non si ripetano al sud. La scommessa di queste misure e del nostro paese è evitare che si riproducano le curve al sud». Così il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro«Gli asintomatici non devono andare in giro, il rischio è di contagare gli altri».

«Non mi sento di sbilanciarmi sul confermare un trend positivo - ha aggiunto - Dobbiamo prendere atto che queste misure fanno riferimento alle misure prese due settimane fa. Gli effetti dei successivi provvedimenti li vedremo più avanti». 

«Il Sud non sembra ancora impennarsi, questo mi conforta - ha spiegato Brusaferro - Guardando la rassegna stampa questa mattina però ho visto foto di strade piene, non ho testimonianza diretta ma questo è un problema. Se l'atteggiamento sarà unitario nel Paese, perché siamo tutti nella stessa sfida, credo possa esserci una concreta possibilità che le curve non prendano questa piega. Se però non siamo attenti e rigorosi le curve non terranno conto delle latitudini, ma solo dei nostri comportamenti. Il virus si trasmette da persona a persona - conclude il presidente dell'Iss - non ha caratteristiche geografiche. Nessuna illusione, dobbiamo essere attenti e rigorosi».



I DATI REGIONE PER REGIONE

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 18.910 i malati in Lombardia (1.025 in più di ieri), 7.220 in Emilia-Romagna (+830), 4.986 in Veneto (+342), 4.529 in Piemonte (+402), 2.358 nelle Marche (+127), 2.301 in Toscana (+157), 1.553 in Liguria (+202), 1.414 nel Lazio (+142), 929 in Campania (+63), 771 in Friuli Venezia Giulia (+33), 914 in Trentino (+29), 688 in provincia di Bolzano (+40), 862 in Puglia (+114), 681 in Sicilia (+85), 605 in Abruzzo (+66), 556 in Umbria (+56), 379 Valle d'Aosta (+25), 343 in Sardegna (+6), 280 Calabria (+20), 50 in Molise (-2), 89 in Basilicata (+8).

Quanto alle vittime, se ne registrano 3.776 in Lombardia (+320), 892 in Emilia-Romagna (+76), 192 in Veneto (+23), 315 in Piemonte (+32), 203 nelle Marche (+19), 109 in Toscana (+18), 212 in Liguria (+41), 49 in Campania (+20), 63 Lazio (+10), 54 in Friuli Venezia Giulia (+7), 37 in Puglia (+6), 29 in provincia di Bolzano (+6), 13 in Sicilia (+5), 38 in Abruzzo (+5), 16 in Umbria (+0), 12 in Valle d'Aosta (+3), 41 in Trentino (+6), 7 in Calabria (+0), 11 in Sardegna (+4), 7 in Molise (+0), uno in Basilicata (+1) . I tamponi complessivi sono 275.468, dei quali oltre 160mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Marzo 2020, 22:56
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