Coronavirus, l'infermiera da Norcia a Bergamo: «Devo ridare la solidarietà ricevuta dopo il terremoto»
di Enrico Chillè

Coronavirus, l'infermiera da Norcia a Bergamo: «Devo ridare la solidarietà ricevuta dopo il terremoto»

Ci sarà sempre un'Italia migliore: è quella solidale, che non dimentica l'aiuto reciproco nei momenti più drammatici. Lo sa bene Anna Salvatori, unica infermiera umbra che ha risposto all'appello del Ministero della Salute per far parte della task force di operatori sanitari che da domani mattina prenderanno servizio al nuovo Covid hospital di Bergamo. La donna, 50 anni, sposata e con tre figli, abita a Norcia ed ha spiegato di voler lavorare in prima linea contro il coronavirus: «Ho sentito che questo fosse il momento giusto per ridare una parte di quella solidarietà che avevamo ricevuto con il terremoto».

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Norcia, infatti, è uno dei tanti comuni del Centro Italia tra i più colpiti dallo sciame sismico iniziato il 24 agosto 2016 e proseguito per molti, lunghi mesi. L'epicentro della scossa più forte, quella di magnitudo 6.5 avvenuta alle 7.40 del 30 ottobre 2016, è stato proprio nei pressi di Norcia. Ora Anna Salvatori, giunta in Lombardia ieri sera, ha deciso di fare la propria parte, mettendosi a disposizione per aiutare in prima linea altri cittadini italiani. «Subito dopo il terremoto siamo stati circondati di affetto, attenzioni e aiuti e quindi vedendo le immagini di quello che stava accadendo nel nord del Paese, con il coronavirus, mi sono detta che non potevo restare con le mani in mano coprendo semplicemente il mio turno all'ospedale di Norcia», ha spiegato l'infermiera umbra all'Ansa.

«Ho deciso di istinto, senza neanche sapere se fossi stata selezionata. Ma ora sono qui, determinata a dare tutto come persona e come infermiera, anche se non nascondo di avere un po' di paura» - ha affermato ancora Anna Salvatori - «Siamo stati sistemati in un albergo vicino l'ospedale e mangeremo nella mensa degli Alpini, che sono in prima linea nella gestione di questo presidio ospedaliero. Da domani mattina inizieremo la nostra formazione per allinearci con gli operatori già in servizio, poi toccherà anche a noi fare la nostra parte nel dare sostegno e aiuto a chi oggi sta soffrendo e lotta tra la vita e la morte».



Anche il Comune di Norcia ha voluto rendere merito alla sua concittadina che, con grande altruismo, ha deciso di andare ad aiutare in prima linea chi ne ha bisogno. Il sindaco, Nicola Alemanno, ha affermato: «Siamo orgogliosi di lei, che contribuirà attraverso il suo operato ad alleviare le ferite di una comunità tanto provata da questa emergenza. Attraverso il gesto di Anna, che ringraziamo tantissimo e che ci rende orgogliosi, la nostra comunità può restituire un po' di quella solidarietà che ha avuto immediatamente nel post sisma, come lei stessa oggi pomeriggio ha dichiarato in una sua intervista».
Ultimo aggiornamento: Domenica 5 Aprile 2020, 23:02
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