Coronavirus, cosa si rischia se non si rispetta l'ordinanza sull'emergenza? La parola all'avvocato Assumma
di Mario Fabbroni

Coronavirus, cosa si rischia se non si rispetta l'ordinanza sull'emergenza? La parola all'avvocato Assumma

Piergiorgio Assumma, avvocato penalista: cosa rischiano i cittadini che non rispettano le ordinanze del Governo, ma anche quelle delle Regioni, sull’emergenza Coronavirus?
«L’arresto fino a 3 mesi e un’ammenda di 206 euro, in base a quanto previsto dall’articolo 650 del Codice penale».

In cosa consiste la violazione?
«Le persone che, fino a 15 giorni prima, sono state in una delle “zone rosse” - come in Lombardia e Veneto, ma anche in Cina e in altri Paesi ritenuti a rischio - hanno l’obbligo di avvertire l’autorità sanitaria competente, cioè la Asl di appartenenza. Devono infatti essere sottoposte a controlli e restare in isolamento».

Quali principi di diritto vengono tutelati attraverso le ordinanze?
«Il diritto alla salute del soggetto stesso. Ma, soprattutto, deve essere protetta l’intera collettività dal rischio di un contagio potenzialmente pericoloso. Le ordinanze di Stato, Regioni e Comuni trovano la loro ratio su temi fondanti per il pubblico interesse: come l’ordine pubblico, la giustizia oppure l’igiene e la sanità».

Insomma, in questo caso si configurano esigenze di ordine pubblico...
«Esatto. La limitazione alla libera circolazione viene giustificata dal cordone sanitario imposto nei comuni-focolaio del virus: quindi le persone che si trovano (o che si sono trovate) in quelle zone e che si sono spostate altrove, hanno l’obbligo di comunicarlo».

Anche altre persone possono segnalare alle autorità la presenza di un soggetto nelle zone rosse?
«Certo. In questo caso inizia un’indagine giudiziaria per accertare i fatti. Il soggetto che non avesse detto la verità circa i propri spostamenti, viene denunciato e poi incriminato».

Quindi dovrà affrontare un processo penale?
«Assolutamente sì».

Forse anche per questo motivo serve uniformità nelle disposizioni previste dalle ordinanze...
« In occasioni così delicate, le disposizione da osservare dovrebbero essere uguali in tutto il territorio nazionale»
Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Febbraio 2020, 09:54
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