Coronavirus, altri 135 morti in Lombardia, sette in Emilia Romagna. In Italia le vittime sono 197. Iss: «Misure per chi viola la quarantena» Diretta

Coronavirus, altri 135 morti in Lombardia, sette in Emilia Romagna. In Italia le vittime sono 197. Iss: «Misure per chi viola la quarantena» Diretta

Sono 100.052 le persone contagiate dal coronavirus in tutto il mondo, di cui quasi 20.000 fuori dalla Cina, secondo l'ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University. Le vittime al momento sono 3.398, per la maggior parte in Cina. Le persone guarite dal Covid-19 sono oltre la metà, 55.671.

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In Italia sono 49 i morti di oggi da Coronavirus, le vittime salgono a 197. Il bilancio dei contagiati sale a 3916 in tutte le regioni, con un aumento di 620 unità in più rispetto a ieri. I guariti sono 523, 109 in più rispetto a ieri. Lo ha detto il commissario della Protezione Civile Angelo Borrelli nel consueto bollettino delle 18. L'età delle vittime va dai 62 ai 96 anni, tutte persone fragili con patologie pregresse. 

LA DIRETTA


Ore 19.56 Sono saliti a 613 casi confermati i contagi da Coronavirus in Francia, con un aumento di 190 unità rispetto a ieri: lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, nel quotidiano punto stampa serale. I decessi, conferma Salomon, sono aumentati a 9 in totale, 2 più di ieri.

Ore 19.23 C'è il primo morto in Campania tra le persone risultate positive al Coronavirus È un 46enne residente a Mondragone (Caserta), deceduto ieri per problemi respiratori all'ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. L'uomo - positivo al Covid 19 secondo quanto confermato anche dalle autorità sanitarie - sembra soffrisse di problemi epilettici che gli causavano crisi respiratorie, che lo facevano finire spesso al Pronto Soccorso. Era anche diabetico. La direzione generale del nosocomio ha posto in quarantena i medici e il personale sanitario venuto in contatto con il 46enne; anche i familiari dell'uomo sono stati posti in quarantena. Intanto salgono a dodici i casi positivi al Coronavirus nel Casertano, due in più rispetto alla giornata di ieri.

Ore 18.41 Misure per chi viola la quarantena. «Le persone che sono in quarantena non devono andare in luoghi pubblici. Non è una bravata, non è una ragazzata, stiamo studiando eventuali conseguenze per un atto di questo tipo». Così il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro ha risposto a chi gli chiedeva un commento alle notizie di diverse 'fughè o violazioni delle misure disposte. «Io sono un medico, non un giurista - ha detto successivamente - non spetta a me dire quali siano le misure giuste, basterebbe il buon senso. Ma non è possibile che non si rispettino le indicazioni». 

Ore 18.30  I dati divisi per regione Dai dati della Protezione Civile emerge che sono 2.008 i malati in Lombardia, 816 in Emilia Romagna, 454 in Veneto, 139 in Piemonte, 155 nelle Marche, 57 in Campania, 24 in Liguria, 78 in Toscana, 50 nel Lazio, 28 in Friuli Venezia Giulia, 22 in Sicilia, 15 in Puglia, 9 in Abruzzo, 10 in Trentino, 12 in Molise, 16 in Umbria, 4 in provincia di Bolzano, 4 in Calabria, 5 in Sardegna, 3 in Basilicata, e 7 in Valle d'Aosta. Le vittime sono 135 in Lombardia (37 in più di ieri), 37 in Emilia Romagna (+7), 12 in Veneto (+2), 4 nelle Marche, 4 in Piemonte (+2) 3 in Liguria e uno in Lazio e Puglia. Complessivamente sono finora 4.636 i contagiati totali dal coronavirus, comprese le vittime e le persone guarite. Quanto ai tamponi, ne sono stati eseguiti 36.359, dei quali oltre quasi 30mila in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

Ore 18.20 IL BOLLETTINO DI OGGI DALLA PROTEZIONE CIVILE

Ore 18.15 In Lombardia sono 2612 i positivi al coronavirus mentre i decessi hanno raggiunto il numero di 135. Lo ha detto l'assessore al Welfare Giulio Gallera nella consueta conferenza stampa in Regione Lombardia per fare il punto sul Coronavirus. In un giorno si registrano 61 ricoverati in più per un totale di 1622 a cui vanno aggiunti 309 in terapia intensiva: in un solo giorno 65 persone in più. Crescono per fortuna i dimessi che sono ora 469. «In 15 giorni la diffusione del virus è avvenuta con velocità fulminea», ha detto.

Ore 17.55 Sale a 870 il numero di contagiati in Emilia-Romagna: 172 in più rispetto a ieri. Di questi 397 sono ricoverati in ospedale, di cui 52 in terapia intensiva. Nelle ultime 24 ore si sono registrate altre 7 vittime, che porta a 37 il numero dei deceduti: 5 residenti a Piacenza, 2 a Parma. I guariti sono 16, sei in più. Tra i contagiati, si è verificato il primo caso in provincia di Ferrara. A fare il punto è stato il commissario della Regione, Sergio Venturi, durante una diretta Facebook.

Ore 17.51 Cancellate finali di coppa del mondo di Sci a Cortina Niente gare a porte chiuse, saltano le finali di coppa dle mondo di sci a Cortina. La Federazione internazionale ha infatti bocciato la proposta italiana di far svolger la manifestazione senza pubblico chiedendo alla Fisi di cancellare l'evento. La formalizzazione della rinuncia dovrà arrivare entro le 24 di oggi. Lo comunica la stessa Fisi in una nota. La stagione dello sci alpino si concluderà quindi con le gare di Kranjska Gora per quanto riguarda il calendario maschile, e di Aare per il calendario femminile. Le Finali non saranno né recuperate, né spostate in altra sede.

Ore 16.28 In Spagna 345 casi e 5 morti In Spagna i casi di coronavirus accertati fino ad oggi sono 345, 82 in più di ieri, la maggior parte importati. I morti sono almeno 5. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie, come riporta l'agenzia Efe. L'ultimo aumento dei contagi è «maggiore del solito», e gran parte si concentra nella Comunità di Madrid, dove si registrano finora 137 casi. Dei casi totali, nove rimangono in terapia intensiva. 

Ore 16.23 Donazioni sangue in calo in tutta Italia Ormai da diversi giorni si segnala un calo delle donazioni di sangue in tutta Italia dovuto principalmente alla paura del coronavirus. Lo affermano il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il coordinamento delle associazioni dei donatori, che ricordano come chi non è considerato a rischio di contagio ed è in buona salute può andare tranquillamente a donare, contattando prima il punto di raccolta per evitare affollamenti. Negli ultimi giorni, si legge nella nota, la bacheca Sistra, che monitora la compensazione tra regioni, ha registrato un forte calo nelle eccedenze, praticamente azzerate, un segno che anche dove storicamente si raccoglie di più ci sono delle difficoltà, e si cominciano a vedere le prime richieste da parte di alcune regioni, a partire dal Lazio.

«I segnali sono di un calo generalizzato, che al momento il sistema sta assorbendo anche per la verosimile riduzione di alcune attività chirurgiche in elezione - spiega Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del Cns -. Non possiamo però aspettare, anche perché l'autosufficienza delle regioni che sono normalmente compensate da quelle con maggiori capacità di raccolta del sangue, senza il loro supporto rischia di andare in sofferenza. Non a caso un appello simile è stato fatto ieri dalle autorità negli Stati Uniti, dove il numero di casi è nettamente inferiore rispetto all'Italia, e in Giappone». Anche dai punti di raccolta associativi, sottolinea Gianpietro Briola, portavoce del Civis, il coordinamento delle associazioni di donatori, arrivano segnalazioni di una riduzione della raccolta. «Le donazioni possono essere fatte in sicurezza, seguendo le precauzioni valide per la popolazione generale per evitare il contagio». 


Ore 16.01 Salgono i casi in Gb, sono 163 Continuano a impennarsi i contagi da coronavirus nel Regno Unito, saliti a 163 - quasi 50 più di ieri - secondo l'aggiornamento quotidiano del ministero della Sanità britannico. In totale, a stamattina, si contano 147 casi accertati in Inghilterra, 11 in Scozia, 3 in Irlanda del Nord, 2 in Galles. Mentre il numero di test eseguiti ha superato quota 20.000. Al momento una sola persona risulta essere morta nel Regno in relazione all'emergenza Covid-19: una donna ultrasettantenne, in salute precaria, come reso noto ieri. 

Ore 15.53 Positiva la prefetta di Bergamo  La prefetta di Bergamo, Elisabetta Margiacchi, è risultata positiva al coronavirus. Secondo quanto si apprende ha contratto la malattia in forma lieve ed è al lavoro dal suo alloggio. L'attività della Prefettura di Bergamo prosegue comunque regolarmente: lo stesso prefetto gestisce l'emergenza in una delle province italiane più colpite dal coronavirus direttamente dal suo alloggio, che si trova all'interno del palazzo della Prefettura. Elisabetta Margiacchi non ha contatti diretti con i suoi collaboratori, dai quali è separata da un vetro.

Ore 15.40 Controlli su 400 persone a Pomezia «È in corso a Pomezia oltre 400 interviste di indagine epidemiologica per stabilire i contatti sui 2 nuovi casi positivi al COVID-19. Mentre per i casi di Fondi nel territorio di Latina, dall'indagine epidemiologica in corso risultano tutti riconducibili ad un medesimo luogo in cui si è svolta una festa con numerosi partecipanti provenienti anche da altre zone d'Italia». LO rende noto l'Assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato. «Ringrazio per l'enorme sforzo che stanno facendo tutti gli operatori della Asl Roma 6. Chiediamo la massima collaborazione di tutti con la Asl affinché si possano ricostruire i contatti», conclude D'Amato.

Ore 15.22 Annullato Gp di Roma di Formula E Il Gran premio di Roma di Formula E del prossimo 4 aprile è stato annullato a causa del Coronavirus. Lo rendono noto gli organizzatori. «Purtroppo - commenta il presidente dell'Automobile club d'Italia, Angelo Sticchi Damiani - non ci è stato possibile trovare una data alternativa, anche per sottoporla all'amministrazione comunale di Roma, in un calendario del motorsport internazionale completamente saturo. La decisione presa è comunque in linea con gli ultimi decreti emanati dal Governo». 

Ore 14.55 Violazione zona rossa, 30 denunciati Sono una trentina i denunciati per violazione della zona rossa nel Basso lodigiano, da quando è stata istituita il 24 febbraio. Si tratta di persone che pur avendo avuto l'obbligo, per decisione governativa, di non lasciare la zona, hanno comunque tentato di abbandonarla. Il procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro sottolinea che «è bene ricordare che si tratta di una denuncia penale, quindi non si tratta di poca cosa». 

Ore 14.30 Speranza: su mascherine lavorare con Ue «Dobbiamo lavorare insieme. Nella mia richiesta di un più forte e veloce coordinamento c'è anche questo: non dobbiamo farci la guerra fra Paesi europei con il solo rischio di aumentare il prezzo dei dispositivi» protettivi, come le mascherine. «Abbiamo bisogno di lavorare e decidere insieme sulla base delle esigenze che ci sono dove conviene utilizzarle nel più breve tempo possibile». Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, al termine del Consiglio Salute straordinario sul coronavirus.

Ore 14.01 Ora la corsa alla spesa è al Sud È proseguita anche nella seconda settimana di emergenza, quella tra lunedì 24 febbraio e domenica 1 marzo, il boom di vendite della Grande Distribuzione Organizzata, ora con trend a doppia cifra: +12,2% a valore a parità di negozi. Se la settimana precedente era il Nord Ovest a trainare la crescita, durante la prima settimana di marzo è il Sud Italia a registrare gli incrementi più alti su base tendenziale: +15,8%. Seguono Centro e il Nord Est, con un +12,8% entrambi, e il Nord Ovest, in trend sempre molto positivo (+9,9%) ma, a questo giro, sotto la media nazionale. «Non solo le apprensioni relative alla salute, bensì anche necessità di soddisfare consumi domestici aumentati, date le disposizioni di evitare luoghi pubblici affollati, ivi inclusi bar, ristoranti, etc, tutto ciò dà una nuova spinta alla spesa - dichiara Romolo de Camillis, Retailer Service Director di Nielsen Connect in Italia - L'adozione di misure preventive anche in molte Regioni del Mezzogiorno ha impattato il trend di crescita della GDO, che al Sud cresce di 6 punti percentuali in più che nel Nord Ovest. In una situazione eccezionale come quella di oggi, la filiera del largo consumo dimostra grande efficienza e flessibilità, che si traduce nella capacità di soddisfare una domanda anomala.» Il dato dei format Cash & Carry è invece in controtendenza, con un trend negativo del -9,22%, che testimonia le difficoltà dei player HoReCa (ospitalità e ristorazione), che utilizzano questo canale come fonte di approvvigionamento.

Ore 13.01 Misure restrittive sui tribunali Misure restrittive sulle attività giudiziarie: è questo l'oggetto del decreto che il Cdm varerà questa sera e che, nel contesto dell'emergenza coronavirus, interviene sui tribunali. Nel decreto, che il governo sta ultimando, si prevede tra le altre misure che il capo degli uffici giudiziari possa sospendere e rinviare udienze non urgenti se emergono criticità igienico-sanitarie. 

Ore 12.52 Positivo collaboratore della Rai La Rai rende noto che «è stato riscontrato un caso di positività al coronavirus tra i collaboratori dell'azienda». «Il collaboratore - spiega Viale Mazzini - era stato in trasferta in zona gialla e, dal termine della trasferta, 15 giorni fa, non ha avuto accesso ai presidi aziendali. Il collaboratore è risultato negativo al primo tampone, positivo al secondo ed è in attesa di ulteriori accertamenti». 

Ore 12.41 Ciclismo, rinviate Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo La notizia era nell'aria, ma è stata confermata poco fa da Rcs Sport: la Tirreno-Adriatico (in programma dall'11 al 17 marzo) e la Milano-Sanremo del 21 marzo, sono state rinviate a data da destinarsi. Rinviato anche il Giro di Sicilia, altra gara ciclistica a tappe che era in programma dal primo al 4 aprile. Gli organizzatori di Rcs Sport, attraverso la Federciclismo e l'Unione Ciclistica Internazionale, lavoreranno di comune accordo per riposizionare le gare nel calendario internazionale.

Ore 12.35 Oms applaude l'Italia per gestione crisi «Sincero apprezzamento» per la leadership dimostrata dal ministro della Salute italiano Roberto Speranza« nella gestione della crisi sul coronavirus e per aver concordato l'invio a Roma presso il ministero di »un senior advisor« dell'Organizzazione mondiale della sanità. Lo ha espresso Hans Kluge, direttore per l'Europa dell'Oms, nel suo intervento al Consiglio Ue salute straordinario. Kluge ha anche chiesto di sostenere l'Italia in quanto »piattaforma del know how Ue sul virus«.

Il direttore per l'Europa dell'Oms ha poi espresso il suo apprezzamento nei confronti dell'Italia anche per aver voluto «espandere» la capacità di gestione della situazione alle regioni del Paese «tenendo l'ufficio dell'Oms di Venezia come base». Un ringraziamento è stato rivolto alle autorità nazionali pure per aver organizzato una conferenza stampa congiunta con autorità europee e Oms al termine della missione svoltasi in Italia la scorsa settimana, un'occasione per portare del «buon senso nel dibattito sul Covid-19», ha detto ancora Kluge.

Ore 12.20 Prefetto di Matera positivo Il prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri, è risultato positivo al coronavirus ed è attualmente assistito nell'ospedale «Madonna delle Grazie» della città dei Sassi. Argentieri, che guida la prefettura di Matera dal gennaio scorso, ha 60 anni ed è nato a Chieti. È giunto a Matera dalla prefettura di Trieste, dove era dirigente. Nella prefettura di Matera, per il momento, l'attività lavorativa sta proseguendo regolarmente.(

Ore 11.58 Paziente Vaticano in ospedale Il primo paziente risultato positivo al coronavirus in Vaticano sarebbe stato portato per i controlli in una struttura ospedaliera di Roma. In Vaticano, infatti, esistono presidi sanitari ma non ci sono posti di degenza. Massimo riserbo in Vaticano sull'identità del paziente. È da considerare che gli ambulatori dentro le mura vaticane sono frequentati da ecclesiastici, religiosi e religiose che operano in curia, ma anche da dipendenti laici, in sevizio e ma anche in pensione e dai loro familiari. Le autorità sanitarie italiane sono state subito avvertite sul caso.

Ore 11.50 Papa, Angelus in video? Allo studio in Vaticano le modalità per proseguire gli appuntamenti che richiamano normalmente molti fedeli. La prima novità ci potrebbero essere con l'Angelus di Papa Francesco di domenica 8 marzo. Tra le ipotesi c'è anche quella di trasmetterlo solo in video considerato che comunque, per quanto ci sia una diminuzione di fedeli a causa del coronavirus, ai controlli ci sono sempre file e assembramenti. Analoga decisione, apprende l'ANSA, potrebbe essere presa anche per l'udienza generale del mercoledì.

Ore 11.40 Stabile la bimba a Firenze È stabile la bambina di 45 giorni ricoverata all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze per coronavirus e le sue condizioni non destano preoccupazioni: è quanto si apprende da fonti sanitarie rispetto al caso della bimba emerso venerdì sera nel capoluogo toscano. La piccola è stata trasferita da Massa (Massa Carrara) al pediatrico fiorentino dove è stato predisposto per lei un percorso protetto. Da quanto appreso presenterebbe sintomi influenzali e tosse.

Ore 11.19 Primo morto in Olanda Primo morto per il Coronavirus in Olanda. Lo fa sapere l'istituto di sanità olandese. Si tratta di un uomo di 86 anni, ricoverato a Rotterdam, le cui modalità di contagio non sono ancora note. L'uomo era in isolamento dal momento della diagnosi, e si stanno cercando tutte le persone con cui era stato a contatto.

Ore 11.09 Phuket respinge nave Costa con 64 italiani a bordo Attracco vietato a Phuket per la nave da crociera Costa Fortuna che ha 64 italiani a bordo «tutti sani», dice la compagnia. La Thailandia ha imposto restrizioni a causa del coronavirus allo sbarco di italiani che siano stati nel nostro Paese negli ultimi 14 giorni. La nave, comunica la compagnia, è in navigazione verso la Malesia. Anche il Madagascar ha imposto restrizioni e Costa Mediterranea ha cambiato itinerario dirigendosi alle Seychelles. «A seguito di restrizioni imposte dal Governo della Thailandia nelle ultime ore sullo sbarco di ospiti di nazionalità italiana che abbiano transitato in Italia negli ultimi 14 giorni, la nave Costa Fortuna non ha potuto effettuare la sosta pianificata come da itinerario nel porto di Pukhet», lo rende noto Costa Crociere. La compagnia precisa che «la situazione sanitaria bordo è chiara e non vi è alcun caso sospetto sulla nave fra gli ospiti italiani o di altre nazionalità». «Costa Crociere è rammaricata dell'improvviso cambiamento di itinerario e conferma, in una situazione in continua evoluzione, che la sicurezza dei propri ospiti e membri dell'equipaggio è una assoluta priorità».

Ore 10.59 Veneto, i morti salgono a 12 Sono saliti a 488 i casi positivi al Coronavirus in Veneto. Lo rende noto la Regione sottolineando che sono 29 i nuovi casi. Il numero dei decessi è salito a 12. Un paziente è infatti morto nelle ultime ore all'ospedale di Treviso. Tra i 29 nuovi casi, 12 riguardano Verona, 8 Padova, 4 Venezia, 3 Vicenza e per 2 è in corso l'assegnazione. 27 sono i malati attualmente in terapia intensiva, 2 in più rispetto al precedente report.

ore 10.50 Nave bloccata a Napoli Una nave proveniente da Genova è stata bloccata nel porto di Napoli con a bordo nove membri dell'equipaggio che manifestano sintomi ipoteticamente riconducibili al coronavirus. Si attendono i controlli medici per verificare la situazione. Lo si apprende da fonti dell'autorità portuale di Napoli. La nave, secondo le prime informazioni, è ferma nell'area della Nuova Meccanica Navale e ha a bordo 125 persone tra equipaggio e alcuni operai che erano saliti a bordo per effettuare delle riparazioni. 


Ore 10.35 Positivi nelle Marche sono 159 Sono saliti a 159 i tamponi positivi al coronavirus nelle Marche su 585 complessivamente analizzati finora. Lo ha precisato successivamente la Regione Marche che aggiorna i numeri sulla base delle comunicazioni del Gores (Gruppo operativo per le emergenze sanitarie) dopo le ultime analisi effettuate durante la notte.

Ore 10.27 135 positivi in Piemonte Sono 135 le persone positive al coronavirus in Piemonte: 47 in provincia di Asti, 31 nell'Alessandrino, 32 in provincia di Torino, 6 nel Verbano Cusio Ossola, 3 in provincia di Novara, 2 nel Biellese, 7 nel Vercellese, 2 a Cuneo e 5 provenienti da fuori regione. Lo si apprende da fonti sanitarie regionali. Le persone ricoverate in ospedale sono ottanta. Di queste, 25 si trovano in terapia intensiva: 4 ad Asti, 8 a Torino, 2 a Orbassano, 3 a Vercelli, 5 a Tortona, 1 a Biella, 1 a Cuneo, 1 a Vercelli. Le persone in isolamento domiciliare sono invece 52. I tamponi eseguiti complessivamente finora sono 666, 445 dei quali risultati negativi. 

Ore 10.21 Primo caso in Vaticano 
«Questa mattina sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti a seguito di una positività al Covid-19 riscontrata ieri in un paziente», ha fatto sapere il portavoce Vaticano Matteo Bruni. «Rimane però in funzione il presidio di Pronto Soccorso. La Direzione Sanità e Igiene sta provvedendo ad informare le competenti autorità italiane e nel frattempo sono stati avviati i protocolli sanitari previsti»

Ore 10.05 Maxiscreening a Vò, il primo è il sindaco Il primo abitante di Vò a fare il secondo tampone per il Coronavirus, che servirà a capire meglio l'evoluzione del Covid-19, è stato stamane alle 9 il sindaco, Giuliano Martini. «Voglio dare l'esempio ai miei concittadini - spiega all'ANSA - visto che il mio piccolo paese, come ci è stato spiegato, rappresenta un modello ideale da esaminare». Si tratta del secondo maxi screening su base volontaria che l'Università di Padova vuole realizzare per tre giorni consecutivi nella località euganea sottoposta alle restrizioni della zona rossa per studiare l'evoluzione del virus, definirne le dinamiche di trasmissione e le classi di rischio.

Ore 9.30 Nuova stretta in Vaticano, distanza di un metro. In Vaticano arrivano nuove e più stringenti disposizioni per contenere l'infezione da Covid-19. Tra le nuove disposizioni, apprende l'Adnkronos, la Direzione sanità igiene del Governatorato chiede di «sospendere riunioni ed eventi sociali in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità».

Ore 9.01 Bimba di 45 giorni positiva in Toscana. In Toscana c'è anche una bambina di 45 giorni tra gli ultimi casi risultati positivi al tampone per la ricerca del coronavirus Covid-19. Da quanto si apprende, la neonata, che presenterebbe sintomi simil influenzali, proviene da Massa (Massa Carrara) ed è stata ricoverata ieri sera all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove è stato predisposto per lei un percorso protetto. Tra i 24 nuovi casi di positivi al coronavirus registrati in Toscana ieri, anche quello di un altro neonato di tre mesi di Chiusi (Siena). Altri due bambini di 10 e 11 anni sono risultati positivi nei giorni scorsi. In totale i casi positivi finora segnalati in Toscana sono 62. Sette complessivamente i ricoverati in terapia intensiva: tre a Firenze, uno a Livorno, uno ad Arezzo e due su Lucca e provincia.

Ultimo aggiornamento: Venerdì 6 Marzo 2020, 19:56
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