Coronavirus, in 11 regioni nessun morto, in 8 nessun nuovo contagio. No vax scatenati sui social contro il ministro Speranza
di Mario Fabbroni

In 11 regioni nessun morto, in 8 nessun nuovo contagio: l'Italia migliora
No vax scatenati sui social contro il ministro Speranza

Il bollettino delle ultime 24 ore parla di 26.274 malati di coronavirus in Italia, 1.211 meno di sabato quando il calo era stato di 1.512. La diffusione del virus, per i tre quarti dei dati, riguarda la Lombardia. Quarantaquattro i deceduti, che portano il totale a 34.345. 

Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 176.370, con un incremento di 1.505 persone rispetto alle 24 ore precedenti. In otto regioni si sono registrati zero contagi: si tratta di Basilicata, Molise, Calabria, Valle d’Aosta, Sardegna, Umbria, Friuli Venezia Giulia e Puglia. Sono 11 poi le regioni che non hanno registrato vittime nelle ultime 24 ore: Marche, Campania, Puglia, le province autonome di Trento e Bolzano, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata non hanno infatti rilevato decessi rispetto ai dati forniti. Le persone in cura presso le terapie intensive sono 209, con una decrescita di 11 pazienti rispetto a ieri.



L’annuncio dell’accordo per il vaccino anti-Covid sottoscritto dall’Italia ha provocato le reazioni sui social dei “no vax” che, a partire dal post del ministro della Salute Roberto Speranza, sono intervenuti con toni anche forti e personali. Migliaia i commenti sull’opportunità dell’acquisto: presunta mancanza di sicurezza dei vaccini, inutilità del loro utilizzo perché la crisi sarebbe finita, interessi delle multinazionali del farmaco. Temi cari al movimento che si oppone alle immunizzazioni e che ora attacca personalmente Speranza e la sua famiglia. Insulti contro i quali i deputati del Pd hanno espresso solidarietà al ministro «oggetto di gogna social» in un post che riceve migliaia di sostegni. «I no vax non sono mai scomparsi, sono sempre attivi insieme ai no-mask e a tutti gli pseudo movimenti antiscientifici pronti a sorgere come funghi seguendo la teoria complottista del momento. Nonostante la tragedia del covid19 negano i vaccini e le terapie», ha aggiunto Beatrice Lorenzin, ex ministro della Salute. Anche l’Ordine dei medici si è subito schierato a fianco del ministro. I primi a ricevere il vaccino saranno i lavoratori della sanità, poi le persone a rischio per età o perché colpite da certe patologie. 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 15 Giugno 2020, 08:31
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