Coronavirus, bollettino Spallanzani: «In Italia non circola il virus». Il 29enne contagiato è in buone condizioni. Si tracciano i contatti

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Coronavirus, l'ultimo bollettino medico dell'Istituto Spallanzani ha reso note alcune informazioni non solo sulla coppia di turisti cinesi ricoverata perché contagiata dal virus, ma anche sull'italiano il cui test si è rivelato positivo nella giornata di ieri, e sugli altri connazionali rimpatriati da Wuhan nei giorni scorsi. ​«Non si rappresentano casi acquisiti sul territorio nazionale: in Italia non c'è circolazione locale del virus», ha detto il direttore scientifico Giuseppe Ippolito, durante una conferenza, rassicurando sulla circolazione del coronavirus nel nostro Paese.

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CINESI IN TERAPIA INTENSIVA «I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al test del nuovo coronavirus, sono tuttora nella terapia intensiva del nostro Istituto», si legge nel bollettino per quanto riguarda i due cinesi ricoverati. «Le loro condizioni cliniche sono ancora invariate, con parametri emodinamici stabili - prosegue l'ospedale -. Sono attualmente in trattamento antivirale con il farmaco remdesivir. La prognosi è tuttora riservata».

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ITALIANO IN BUONE CONDIZIONI Per quanto riguarda il paziente italiano, un 29enne emiliano, «è in buone condizioni generali», si legge nel bollettino. «Presenta lieve febbricola e lieve iperemia congiuntivale - prosegue lo Spallanzani - Il quadro clinico e quello radiologico polmonare sono negativi. Il paziente inizierà in giornata la terapia antivirale». Ippolito ha aggiunto, parlando degli altri italiani sotto osservazione alla Cecchignola, che la proposta è quella di dimetterli dopo due test di controllo faringei negativi.

SI TRACCIANO CONTATTI ITALIANO «I colleghi della Cecchignola stanno tracciando tutti i contatti» che l'italiano ora ricoverato allo Spallanzani ha avuto. Lo ha detto il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani Giuseppe Ippolito nel corso di una conferenza stampa.

ITALIANI, NUOVA QUARANTENA Riparte intanto la quarantena per i 55 italiani rientrati da Wuhan che si trovano alla Cecchignola. Dopo il caso del 29enne contagiato, si è deciso dunque che ripartirà una nuova sorveglianza sanitaria, per 14 giorni a cominciare da ieri. Per la prossima settimana è previsto il tampone faringeo sui 55 italiani e non si esclude che, dopo i risultati del tampone effettuato due giorni fa su uno degli italiani in quarantena, il protocollo sulla profilassi possa subire variazioni. Ai 55 'reclusi', durante una riunione ieri sera, è stato chiesto di attenersi in maniera rigida all'utilizzo di mascherine e guanti. Lo si apprende da fonti sanitarie.


11 RICOVERATI «Sono stati valutati, ad oggi, nella nostra accettazione 44 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 33 risultati negativi al test sono stati dimessi». Tra gli 11 ricoverati, «5 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato». «Tre sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici - prosegue il bollettino - e tre sono casi confermati», ovvero la coppia cinese ed il giovane proveniente dalla Cecchignola. 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 7 Febbraio 2020, 13:08
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