Coronavirus, la mamma è in ospedale e la nonna morta: bimbi restano soli in casa. La città li adotta
di Alessia Strinati

Coronavirus, la mamma è in ospedale e la nonna morta: bimbi restano soli in casa. La città li adotta

Il papà non c'è, la mamma è ricoveratain Malattie Infettive all'ospedale di Arezzo a causa del coronavirus e la nonna è morta per la stessa malattia. Due fratellini sono rimasti soli in casa a  Montevarchi, in provincia di Arezzo, ma la città ha deciso di non lasciarli soli e i piccoli, in attesa che presto tutto finisca, sono stati adottati da tutto il paese.

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Secondo quanto riporta La Nazione,  amici, parenti e parrocchiani portano loro da mangiare, mentre il sindaco Silvia Chiassai è stato nominato tutore legale temporaneo. Purtroppo la mamma, un'operatrice sanitaria, è stata colpita dal virus e costretta a un ricovero in malattia infettive, le sue condizioni sono buone, sente i figli tutti i giorni, ma non può badare a loro. I bimbi erano stati affidati alla nonna 80enne, colpita anche lei dalla malattia e morta qualche giorno fa nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Arezzo.

I bimbi sono rimasti soli, ma la comunità ha scelto di dare loro una mano. Un camper è parcheggiato nel giardino della casa dei fratellini h24, con un volontario a turno all'interno, per dare loro supporto in caso di emergenza. I bambini hanno anche a disposizione un numero di telefono attivo a qualsiasi ora. Ogni giorno un volontario porta loro pietanze pronte sull'uscio di casa. I bimbi, infatti, devono rispettare la quarantena, non possono uscire di casa o allontanarsi e nessuno può avere contatti con loro per il rischio di contagio. Nelle prossime ore verranno sottoposti a un tampone anche se non presentano alcun sintomo della malattia. 
Ultimo aggiornamento: Domenica 29 Marzo 2020, 12:15
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