Coronavirus, 38enne contagiato a Codogno: le gare di running a cui ha partecipato nell'ultimo mese
di Simone Pierini

Coronavirus, 38enne contagiato a Codogno: le gare di running a cui ha partecipato nell'ultimo mese

Il 38enne contagiato dal coronavirus e ricoverato a Codogno in condizioni serie è un runner appassionato e fa parte del Gruppo Podistico Codogno. Nell'ultimo periodo aveva partecipato alla Mezza delle Due Perle, la mezza maratona disputata domenica 2 febbraio di Santa Margherita Ligure. Il 9 febbraio invece aveva corso a Sant'Angelo Lodigiano con la sua squadra. La moglie, runner anche lei, e risultata positiva come il marito, non aveva corso insieme a lui perché incinta. 

«Quando abbiamo capito che la persona contagiata era lui, stamani ho chiamato il 112 e mi hanno chiesto se stiamo tutti bene, dicendoci che verranno a casa a farci il tampone - racconta all'ANSA il presidente dell'associazione - Stiamo tutti e bene e siamo tutti a casa, ho fornito nomi di tutte le 40 persone che sono state a contatto con lui e aspettiamo di essere contattati»

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Sabato scorso, inoltre, era sceso in campo con la sua squadra di calcio, in provincia di Cremona. Lo conferma, contattato telefonicamente dall'ANSA, un responsabile dell'equipe dilettantistica. Per quanto riguarda i compagni di squadra dell'uomo, «stiamo aspettando indicazioni dalla sanità, siamo stati tutti contattati e per il momento siamo tutti a casa».

STOP CALCIO DILETTANTI LOMBARDIA FINO 24 FEBBRAIO
 
Stop al calcio dilettantistico in Lombardia: è la conseguenza dell'emergenza Coronavirus dopo i primi casi di italiani contagiati nel Lodigiano. Il comitato regionale della Lega Dilettanti della Lombardia ha rinviato 40 partite di diversi campionati, dall'eccellenza alle juniores femminili, «a causa della criticità determinata dal Coronavirus, che ha coinvolto le zone del lodigiano e le società provenienti dallo stesso territorio». In una nota, il comitato specifica che oltre alle 40 gare già rinviate - di cui pubblica l'elenco - «le società non presenti in questo elenco che hanno tesserati (dirigenti, tecnici, calciatori) provenienti dalle zone interessate possono richiedere il rinvio della gara».

GLI AMICI DELLA COPPIA: «RAGAZZI SPLENDIDI E FELICI»

«Una bella coppia, due ragazzi splendidi e felici per il bimbo in arrivo»: così il dirigente della squadra sportiva con cui corrono parla del 38enne positivo al coronavirus ricoverato a Codogno e della moglie, anche lei positiva al test. «Sono diversi anni che li conosciamo e siamo molto preoccupati per loro» sottolinea lo sportivo. Il 38enne, in particolare, «corre con noi da 7-8 anni, è una persona molto attiva e fa parte del direttivo, ci vediamo sempre in sede ogni lunedì sera, per me è una persona importante». E infatti ora il pensiero corre all'amico ricoverato, prima ancora che alla paura di essere contagiati: dei 40 nomi passati alle autorità sanitarie, «dalla chat ho capito che stiamo tutti bene, la nostra preoccupazione è tutta per lui».

COMPAGNI SQUADRA CALCIO 38ENNE: «TUTTI A CASA» 

Sono tutti a casa i giocatori e i dirigenti della squadra amatoriale, che sabato scorso è scesa in campo contro la squadra dove milita Il 38enne contagiato dal coronavirus ricoverato a Codogno. «Siamo stati contattati questa mattina dall'Ats di Milano, ci hanno detto - racconta all'ANSA il dirigente della società - di tornare a casa dal lavoro e di metterci in quarantena a casa, di chiuderci in una camera ed evitare contatti con altre persone. Hanno voluto i contatti di tutti i giocatori e dirigenti che c'erano alla partita per contattarci singolarmente. Da quello che ho capito dovrebbero venire a farci il tampone a casa. Per quanto mi riguarda sono tranquillo, difficilmente dovremmo aver contratto il virus, non abbiamo avuto contatti diretti con la persona contagiata». Il dirigente non nasconde che «questa mattina quando mi hanno chiamato ero al lavoro e ho pensato a uno scherzo, poi ho chiamato l'allenatore dell'altra squadra e purtroppo mi ha confermato tutto. Ora, visto che abbiamo giocato il 15 febbraio, siamo tutti in malattia fino al 29».
 
Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Febbraio 2020, 17:54
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