Da oggi liberi gli spostamenti tra regioni, ma aumentano i contagiati
di Giammarco Oberto

Da oggi liberi gli spostamenti tra regioni, ma aumentano i contagiati

Chiamatela Fase 3: a quasi tre mesi dall’inizio del lockdown e dopo 33.530 vittime, gli italiani possono tornare a muoversi liberamente anche tra regioni, isole comprese. Anche i cittadini dell’area Schengen e della Gran Bretagna potranno venire in Italia senza obbligo di quarantena. Restano in vigore le restrizioni previste dalle norme anticontagio: divieto di assembramento, mantenimento della distanza, uso della mascherina nei luoghi chiusi.

Il nuovo passo verso il ritorno alla normalità, con gli italiani liberi di muoversi su tutto il territorio, fa però i conti con i numeri. Che dicono che il coronavirus è ancora tra noi. Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono aumentati: 318, contro i 178 del giorno precedente (anche se con un maggior numero di tamponi). E mentre ci sono regioni con ottimi dati, in alcune la fine del tunnel sembra ancora lontana: Puglia, Trentino, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata ieri non hanno registrato nuovi contagiati, altre sette ne hanno avuti meno di 10, mentre Lombardia, Piemonte e Liguria hanno totalizzato da sole 259 casi su 318, l’81,4% del totale. La Lombardia, da sola, ne ha registrati il 58,8%. Un segnale positivo sul fronte decessi: ieri sono stati 55, il numero più basso dallo scorso 2 marzo. E ieri sei regioni più la provincia di Bolzano non hanno registrato vittime.

Gli italiani si rimettono in strada, alle soglie di un’estate che stravolgerà le abitudini. Secondo un sondaggio di Confturismo Confcommercio, i cittadini che pensavo di andare in vacanza sono il 48%, contro il 70% del 2019. E i viaggi saranno brevissimi: massimo tre giorni. Soprattutto in montagna, che sembra più sicura rispetto alle città d’arte, sulle quali punta solo il 15% degli intervistati.

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 3 Giugno 2020, 11:05
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