Colori delle Regioni, cambia tutto. Speranza: «Parametri diversi per fase nuova». Coprifuoco verso superamento

Colori delle Regioni, cambia tutto. Speranza: «Parametri diversi per fase nuova». Coprifuoco verso superamento

Covid, Rt e incidenza: presto cambieranno i parametri con cui si calcola il rischio basso, medio o alto in relazione alla pandemia, e di conseguenza i vari colori delle Regioni. A confermarlo, nel suo intervento nella riunione con le stesse Regioni, è il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha sottolineato che si è «impegnati a salvaguardare l'uso di sistemi di allerta precoci che possano consentire interventi adeguati e tempestivi sempre differenziando tra diversi territori».

 

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«Il modello adottato in questi mesi ha funzionato e ci ha consentito di affrontare la seconda e terza ondata senza un lockdown generalizzato, ma con specifiche misure territoriali. Ora, nella nuova fase, caratterizzata dal forte avanzamento della campagna di vaccinazione e dai miglioramenti dovuto alle misure adottate, lavoriamo con l'Iss e con le regioni per adeguare il modello immaginando una maggiore centralità di indicatori quali l'incidenza e il sovraccarico dei servizi ospedalieri», ha detto Speranza.

 

Verso graduale superamento coprifuoco

 

«I dati degli ultimi giorni riguardo i contagi, l'occupazione di posti letto in area medica e in terapia intensiva sono buoni. Salvini sbaglia a porre la questione solo come strumento di propaganda. La vera sfida è riaprire senza poi dover richiudere. Oggi grazie alla linea della prudenza sostenuta con forza dal ministro Speranza, possiamo permetterci di ragionare su maggiori aperture e su un naturale spostamento del coprifuoco con gradualità e prudenza. Questo si può fare oggi perché si sono fatte scelte difficili e impopolari ieri sulle chiusure». Così il capogruppo LeU Federico Fornaro ammorbidisce la linea sulle misure anticovid.

 

«Oggi - afferma Fornaro - grazie alla linea della prudenza sostenuta con forza dal ministro Speranza, mettendo sempre al primo posto la tutela della salute, e adottata dal governo Draghi che prende le sue decisioni in base ai dati del contagio e ai numeri della campagna vaccinale e non in relazione agli obiettivi dettati dalla propaganda, ma soprattutto grazie ai sacrifici degli italiani e delle italiane, possiamo permetterci di ragionare su maggiori aperture e su un naturale spostamento del coprifuoco con gradualità e prudenza. Questo si può fare oggi perché si sono fatte scelte difficili e impopolari ieri sulle chiusure. Governare significa trovare soluzioni. Bene Draghi sulla cabina di regia lunedì prossimo».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 12 Maggio 2021, 15:57
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