Cloe Bianco, il preside della scuola in cui lavorava: «Ha causato un trauma agli studenti»

Cloe Bianco, il preside della scuola in cui lavorava: «Ha causato un trauma agli studenti»

Il dirigente scolastico Francesco Ariot ha voluto dire la sua parlando di un comportamento non sempre esemplare

Cloe Bianco avrebbe causato un trauma agli studenti. Questo sostiene il preside della scuola dove la donna insegnava. Quando il supplente Luca Bianco si presentò ai suoi alunni dell'istituto Scarpa-Mattei di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, nel 2015 dicendo di chiamarsi Cloe, con una parrucca e abiti da donna, avrebbe causato loro un trauma.

 

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La professoressa si è uccisa, forse proprio perché vittima di bullismo, non solo da parte degli studenti ma anche da parte del corpo docente. Oggi il ministero dell'istruzione ha avviato un'indagine per capire cosa accadde dopo il suo coming out, quando di fatto la docente fu sospesa per 3 giorni dal servizio, proprio come se avesse commesso un'irregolarità. Il dirigente scolastico Francesco Ariot però dice la sua: «L’istituto non fece nulla per metterla in difficoltà alla fine era una brava insegnante e questa era l’unica cosa che contava. Infatti continuammo a chiamarla come supplente anche in seguito, ma non tornò. C’è chi dice che fu demansionata e costretta a lasciare l’insegnamento. Non è vero». Il preside spiega la sua versione dei fatti in un'intervista al Corriere della Sera.

 

Ariot spiega che fu lei a rinunciare all'incarico nonostante fosse stata chiamata per più anni dallo stesso istituto. Il presie però confessa che secondo lui la Bianco avrebbe causato un impatto traumatico agli alunni presentandosi come donna dall'oggi al domani. Ariot racconta di alunne in preda a crisi di panico, professori sconvolti e aggiunge che l'abbigliamento della docente sarebbe stato fuori luogo e a volte anche volgare.


Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Giugno 2022, 17:58
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