Clima, l'inverno Hot: tre gradi più della media. È rischio colture
di ​Domenico Zurlo

Clima, l'inverno Hot: tre gradi più della media. È rischio colture

Per ritrovare un inverno dal caldo anomalo come quello che stiamo vivendo dobbiamo andare AL 1990. Questa è infatti la stagione invernale più calda negli ultimi 30 anni. Una differenza di ben 3 gradi rispetto alla media stagionale, come sottolineato dai dati del Centro Europeo di Previsioni Meteo a Medio Termine.

Colpa della presenza costante di aria mite spinta sul nostro Paese, e su tutta l’area mediterranea, dal sistema anticiclonico africano, sottolinea Alessandro Gallo, di Meteonetwork Sardegna: «Se l’atlante climatico 1990/2020 indicava l’inverno 1990 come mite ed insolito per il continente europeo, i dati raccolti ci offrono elementi assolutamente non trascurabili in riferimento al cambiamento climatico» dice l’esperto. 

Un’anomalia termica che da un lato ci fa godere di giornate miti e primaverili, soprattutto al Centro-Sud, dall’altro preoccupa il settore agroalimentare, con Coldiretti che stima in 14 miliardi di euro le perdite nel decennio tra produzione agricola nazionale, strutture e infrastrutture rurali, di cui un miliardo causato dagli insetti alieni, tra cui la cimice asiatica arrivata dall’Oriente. I cambiamenti climatici stanno mandando in tilt la natura e l’agricoltura con lo stravolgimento delle stagioni e l’alternarsi di calamità estreme denuncia Coldiretti. Il clima mite di questi mesi ha infatti anticipato il risveglio delle piante, che con le possibili gelate di un inverno mai davvero iniziato - ma che potrebbe tornare con un colpo di coda nelle prossime settimane - potrebbero subire dei danni pesanti. E la mancanza di precipitazioni, con scarsa presenza di neve in quota, toglie il velo sul rischio siccità soprattutto al Sud. Vedere paesaggi di mandorli e mimose già in fiore a febbraio, insomma, sarà dunque una gioia per gli occhi, ma soltanto per quelli.

TRE DOMANDE ALL'ESPERTO
Lorenzo Bazzana - Agronomo e responsabile  economico Coldiretti

Gli effetti di questo inverno così caldo?
«La ‘finta primavera’ fa risvegliare le piante troppo presto dal loro riposo vegetativo. Iil pericolo è l’arrivo di nuove gelate che possono metterle a rischio impedendo la produzione di frutti»

Cosa cambia per i produttori agricoli?
«L’andamento della produzione diventa anomalo. Si passa da un eccesso di offerta in certi periodi, ad un vuoto di offerta in altri. Viene rivoluzionato l’intero ciclo di produzione»

Insetti alieni, come si possono combattere?
«La soluzione è ricorrere ad insetti antagonisti, come la vespa samurai, che depone le uova su quelle della cimice asiatica per impedirne la riproduzione»


Ultimo aggiornamento: Lunedì 10 Febbraio 2020, 08:58
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