Claudio Tempesta, morto il dj e stilista: sconfitto dalla malattia, Riviera romagnola in lutto

È stato anche tra i più creativi nell’ambito della moda e del gusto. Era uno stilista di spessore e lavorò anche per Piero Guidi

Claudio Tempesta, morto il dj e stilista: sconfitto dalla malattia, Riviera romagnola in lutto

di Eugenio Gulini

Claudio Tempesta, urbinate doc, deejay di fama internazionale, icona delle discoteche glamour di mezzo mondo, che ha fatto ballare intere generazioni partendo dal piccolo ma vibrante locale Skorpio di Urbino, se n’è andato per sempre all’età di 64 anni e verrà cremato lunedì a Rimini. Non solo Claudio era conosciuto nell’Olimpo della musica di tendenza. È stato anche tra i più creativi nell’ambito della moda e del gusto. Era uno stilista di spessore e lavorò anche per Piero Guidi.

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Dj e stilista: chi era Claudio Tempesta

«Ha collaborato per anni con me, con “Linea bold” nata nel 1982 - afferma Piero Guidi -. Ho sempre avuto con Claudio un rapporto splendido. È stata una persona geniale con il piacere dell’innovazione e del fascino che lo ha portato spesso alla ricerca della sua anima». Non si conosce, ancora, la data del funerale che si svolgerà a Urbino, nel cimitero di San Bernardino, dove Claudio è atteso dai tantissimi amici e conoscenti che vogliono dargli l’ultimo saluto. Verrà inumato accanto ai genitori. La sua scomparsa, per certi versi inattesa, è dovuta all’aggravamento fulmineo di una malattia che non gli ha dato scampo nonostante sembrasse rispondere bene alle cure.

Aveva partecipato ad una serata, nemmeno un mese fa, in una nota discoteca di Milano. Poi il ricovero all’hospice di Rimini. Gli è stato vicino suo marito Francoise Rouge con il quale si sposò a New York quando ancora le unioni civili in Italia erano di là da venire.

Claudio Tempesta morto: Urbino in lutto

«Se n’è andata una persona speciale – hanno ricordato le sorelle Marta e Marcella Mulazzani, molto amiche di Claudio –. Ha illuminato, nei suoi primi 25 anni, Urbino come pochi. Non solo un re della consolle ma un personaggio a tutto tondo, avanti anni luce con il suo acume rispetto il tempo che stava vivendo. Indimenticabile». Ieri il suo profilo Facebook si è riempito di mesaggi di cordoglio. «Siamo stati fortunati noi “boomer” - ha scritto Andrea Aromatico - nati a Urbino nella seconda metà dell’ultimo secolo dell’altro millennio, perché abbiamo avuto Claudio Tempesta. È stato più che un amico, è stato un maestro. C’ha insegnato il coraggio, la gioia di vivere, la grazia d’esistere»


Ultimo aggiornamento: Domenica 26 Maggio 2024, 14:51
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