Claudia Rivelli, chi è la sorella di Ornella Muti finita in manette per droga

Claudia Rivelli, chi è la sorella di Ornella Muti finita in manette per droga

La sorella maggiore di Ornella Muti e nuora di Giovanni Leone è stata una famosa attrice di fotoromanzi

C'è anche il nome di Claudia Rivelli tra gli arrestati per droga dopo la scoperta di un traffico internazionale di stupefacenti. L'inchiesta riguarda la Gbl, la cosiddetta droga dello stupro, recapitata anche a casa della sorella di Ornella Muti: ecco chi è.

 

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Chi è Claudia Rivelli

Claudia Rivelli, a differenza della sorella minore Ornella Muti, non ha mai scelto un nome d'arte ma, proprio come la sorella, è stata una popolare attrice negli anni '70, essendo stata protagonista di molti fotoromanzi della Lancio, allora molto in voga. Classe 1950, figlia di padre napoletano e madre estone (l'artista Ilse Renate Krause), Claudia Rivelli è stata molto famosa ai tempi dei fotoromanzi, in cui spesso appariva al fianco di Franco Gasparri e in cui interpreteva il ruolo di una ragazza emancipata, molto attuale in quel periodo post-sessantottino in cui il femminismo si affermava con decisione.
Nonostante il primo matrimonio con un produttore spagnolo, l'unica esperienza di Claudia Rivelli al cinema è nel film Due volte Giuda (1969). Più intenso l'impegno negli spot pubblicitari di Carosello, come quello in cui recitava accanto a Gianni Morandi per una nota marca di scooter.
Dopo il divorzio, Claudia Rivelli si era risposata con Paolo Leone, figlio dell'ex presidente della Repubblica, Giovanni Leone. Insieme, i due hanno avuto i figli Luca Maria e Giovanni.
L'ultimo fotoromanzo con protagonista Claudia Rivelli risale al 1985. La donna si è poi dedicata alla pittura naïf, da sempre una sua passione.

 

Claudia Rivelli nei guai per la droga dello stupro

Le indagini sul traffico internazionale di Gbl o droga dello stupro hanno porato a 39 arresti, tra cui quello di Claudia Rivelli. Due flaconi erano infatti indirizzati a casa della donna, che si era difesa così: «Per me è come acquaragia, la uso per pulire l'argenteria». Per Claudia Rivelli, 71 anni, sono stati chiesti i domiciliari, in attesa del processo che dovrebbe iniziare a febbraio.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 27 Ottobre 2021, 15:26
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