Civitanova, nuova lite finisce nel sangue a poche ore dall'omicidio di Alika. E nessuno interviene

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«Questa è casa mia». E' tutto vero. Assurdo, ma tutto vero. Corso Umberto I di Civitanova Marche si è reso teatro di un'altra lite, venerdì sera, a poche ore di distanza dall'omicidio di Alika Ogorchukwu. Anche in questo caso è un video, diventato virale sul web, a testimoniare la violenza nei confronti di un uomo che viene gettato a terra e picchiato dopo una lite. Due - dicono i testimoni - in un primo momento gli aggressori. Poi diventa uno scontro a due violentissimo, una rissa da saloon, dove tutto è permesso.

La scena uguale (anche nella foto)

Uno di questi resta sopra il corpo dell'uomo gettato terra, tenendogli il braccio sul collo. Quello che colpisce è la similitudine dei corpi avvinghiati tra l'episodio che ha portato alla morte di Alika e questo, in cui fortunatamente non ci sono state vittime. In questo caso, peraltro, si vedono due persone grandi di età, non certo dei ragazzini, picchiarsi come se non ci fosse un domani e come se, la morte di Alika, non fosse mai avvenuta. O peggio: si sa benissimo quanto è accaduto poche ore prima ma questo non produce nessun risultato nella mente e nella coscienza. Stessa scena, stessi (probabilmente) futili motivi: c'è chi guarda senza intervenire, c'è chi filma (e poi condivide l'accaduto), c'è chi commenta con le solite parole («Perché nessuno interviene per fermarli»). Tutto già visto ma gli anticorpi a questo cortocircuito sociale, evidentemente, fanno fatica a crearsi.

 

Tutti filmano, tutti commentano

La scena ricorda tremendamente quanto accaduto lungo la stessa via poche ore prima, terminato però, in quel caso, con la morte del 39enne nigeriano. Non si conoscono i motivi che hanno fatto scattare l'aggressione, ma ad indignare l'opinione pubblica è l'ennesimo video di una lite dove – come si vede dallo stesso video – nessuno interviene per difendere l'uomo a terra.


Ultimo aggiornamento: Domenica 31 Luglio 2022, 23:17
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