Abusi sui "chierichetti del Papa" in Vaticano, il servizio delle Iene: «Mi chiese se avessi voluto farglielo vedere...»

Abusi sui "chierichetti del Papa" in Vaticano, il servizio delle Iene: «Mi chiese se avessi voluto farglielo vedere...»

A distanza di due anni continua l’inchiesta delle Iene, a cura di Gaetano Pecoraro e Riccardo Spagnoli, sui presunti abusi che sarebbero avvenuti nel pre-seminario San Pio X, unico posto all’interno delle mura Vaticane dove vivono dei bambini - “i chierichetti del Papa” - a 200 metri dalla basilica di San Pietro. Il servizio andrà in onda stasera su Italia1 nella trasmissione condotta dal trio femminile formato da Nina Palmieri, Veronica Ruggeri, Roberta Rei.

Le Iene avevano già raccontato la storia di Kamil che, dopo aver servito per anni sia Joseph Ratzinger che Papa Francesco, un giorno ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti: sostiene infatti di essere stato testimone oculare di abusi sessuali che il suo compagno di stanza Marco avrebbe subìto da ragazzino durante la sua vita nel pre-seminario.

DON MARTINELLI RINVIATO A GIUDIZIO
Dopo il primo servizio andato in onda, si era unito al coro degli accusatori anche un secondo ragazzo, che aveva puntato il dito sempre contro la stessa persona, Don Gabriele Martinelli un seminarista, poi diventato sacerdote.

Martinelli respingeva fermamente le accuse proprio come avevano fatto anche tutte le più alte cariche sopra di lui, partendo da Don Enrico Radice, rettore del pre-seminario (ai tempi in cui Marco e Kamil lo frequentavano).

Il 17 settembre di quest’anno, direttamente dalla sala stampa della santa sede, risuona una notizia clamorosa: «Lo stato del Vaticano ha chiesto il rinvio a giudizio di Don Gabriele Martinelli, con l’accusa di abusi sessuali e di don Enrico Radice, rettore del pre-seminario all’epoca dei fatti, con l’accusa di favoreggiamento». Un processo che non si sarebbe mai potuto svolgere se non fosse stato per la diretta e personale volontà proprio di Bergoglio che, sul caso specifico, ha modificato la procedura rimuovendo la causa di improcedibilità. Per la prima volta nella storia della Chiesa si indaga su quello che sarebbe accaduto, secondo i testimoni, tra le mura del Vaticano.

LE TESTIMONIANZE CHOC
Nel servizio in onda altre tre testimonianze inedite offrono ulteriori racconti su ciò che sarebbe successo sempre all’interno di quelle mura, facendo arrivare a ben cinque i casi di presunti abusi e a tre i sacerdoti coinvolti, dagli anni 70 fino ai giorni nostri. Partendo da una email contenente quelle che sono nuove accuse, Gaetano Pecoraro incontra presunti abusati e presunti abusatori. Le accuse sono sempre le stesse: alcuni seminaristi testimoniano di essere state vittime o di essere a conoscenza di abusi sessuali ai danni di ragazzini di soli undici anni. Sotto accusa in particolare un prete pre-seminario San Pio X che nel servizio viene chiamato "l'Insegnante". A raccontare cosa sarebbe successo in quegli anni sono dei ragazzi che frequentavano il pre-seminario, che all'epoca avevano tra i dieci e quindici anni. Storie di presunti tentativi di abusi che sarebbero emerse durante una rimpatriata di qualche anno fa in nord Italia. Lì avrebbero raccontato i fatti, confidandosi tra loro. 

Nelle testimonianze alle Iene emergono i dettagli di quanto sarebbe avvenuto. «L'ha buttato sul letto e sembrava che voleva fargli qualcosa, con intenzioni ambigue. Lui gli ha dato una gomitata ed è scappato via». E ancora: «Si è trovato in braccio sulla sedia e gli ha detto di tirarlo fuori». 

«Mi ha detto di salire nelle sua stanza - racconta un ex alunno - Non ci vedevo nulla di male, avevo undici anni. Mi chiese di avvicinarmi, mi mise una mano sulla gamba, poi piano piano salì. Mi mise una mano sul pisello, il dito sopra e la mano sopra, a cucchiaio. E mi chiese se avessi avuto voglia di fargli vedere il pene, più di una volta». Il servizio si chiude infine con la versione del prete: «Io non ho mai toccato i ragazzi. Ma per l'amor del cielo. Quando ero Rettore non andavo nemmeno a guardarli mentre facevano la doccia». 
Domenica 17 Novembre 2019, 08:16
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