Chi l'ha Visto, le ossa trovate sono di Samira? La testimonianza in punto di morte: «Il marito seppellì qualcosa in giardino»
di Silvia Natella

Chi l'ha Visto, le ossa trovate sono di Samira? La testimonianza in punto di morte: «Il marito seppellì qualcosa in giardino»

Appartengono a Samira Sbiaa le ossa trovate nel giardino di casa a Settimo Torinese? Si chiede Chi l'ha Visto? ripercorrendo la vicenda. La donna è scomparsa 17 anni fa, ma la famiglia ne ha potuto denunciare la scomparsa solo da poco. Si attende l'esito della prova del Dna, ma spunta una testimonianza. Una donna raccontò in punto di morte di aver visto il marito Salvatore seppellire un sacco nero in giardino.

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«Le ossa non sono palesemente animali. Possono essere classificate come umane e sono compatibili con una cronologia così lunga, ma dobbiamo aspettare la prova del Dna», spiega Giuseppe Ferrando, procuratore capo di Ivrea. Nel giardino di Salvatore è stata trovata anche una scarpa da donna, ma l'uomo ai microfoni della trasmissione di Rai Tre continua a proclamare la sua innocenza. 



Qualche anno fa una vicina di casa raccontò al sacerdote della sua parrocchia di aver visto il marito seppellire qualcosa in giardino all'epoca della scomparsa. Era un sacco nero, ma lì per lì non diede importanza a quello che vide. Quando di Samira si persero le tracce le tornò in mente l'episodio, ma non disse nulla perché spaventata. In punto di morte e in attesa di ricevere l'estrema unzione volle togliersi questo peso dalla coscienza e il sacerdote le suggerì di chiamare i carabinieri. La testimonianza non fu mai verbalizzata perché i carabinieri non fecero in tempo a raccoglierla. Esiste solo un appunto in un cassetto della caserma, poche parole che avrebbero spinto gli inquirenti a scavare nel cortile. L'uomo sostiene, tuttavia, che le ossa sarebbero animali. «Non ho fatto niente, stanno perdendo tempo e stanno complicando le cose. Devo chiedere io i danni a questa famiglia», dice dalla finestra e prima di cacciare gli inviati di Rai Tre dalla sua cantina.

I sospetti ricadono su Salvatore, unico indagato, anche perché la famiglia di Samira ha raccontato di maltrattamenti tra le mura domestiche. L'uomo l'avrebbe tenuta segregata in casa e avrebbe ammesso di averle proibito l'ingresso in una sorta di stanza segreta. Al momento la casa è sotto sequestro, ma a lui è stata data la possibilità di dormire nella sua camera da letto. 
Mercoledì 17 Aprile 2019, 22:12
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