Chi l'ha Visto, le lettere del Mostro di Firenze e di Zodiac a confronto: «Ecco perché possono essere la stessa persona»

Chi l'ha Visto, le lettere del Mostro di Firenze e di Zodiac a confronto: «Ecco perché possono essere la stessa persona»

Il Mostro di Firenze e Zodiac potrebbero essere la stessa persona. L'assassino delle coppiette che ha terrorizzato la Toscana negli anni Ottanta avrebbe ucciso altre persone negli Stati Uniti. La rivelazione, che ha avuto grande risalto negli ultimi giorni sulla stampa italiana, è riportata anche da Chi l'ha Visto?

Chi l'ha Visto: «Amalia è morta a 21 anni, mangiata dagli animali davanti a tutti a Roma»

La redazione incarica una grafologa per mettere a confronto le lettere inviate da entrambi i killer agli inquirenti. Le lettere e i simboli potrebbero essere riconducibili allo stesso mittente. Al centro dei sospetti c'è l'italoamericano Joe Bevilacqua, che nell'inchiesta processuale di più di vent'anni fa aveva identificato Pietro Pacciani ponendosi come testimone oculare determinante. 



Al processo, nel ’94, disse di essere un funzionario del governo americano, un ex soldato reduce del Vietnam. «La notizia dell’omicidio dei due francesi - disse - l’ho sentita al giornale radio la mattina dopo alle 6.30». I cadaveri, tuttavia, furono trovati più tardi di quell’ora.

A fare lo scoop, parlando di una vera e propria confessione da parte del presunto colpevole, è stato Il Giornale. Del presunto killer avrebbe parlato anche Mario Vanni, il postino condannato nel 2000, che lo indicò come “Ulisse” in una intercettazione del 2003 nel carcere di Pisa. Prima del suo arrivo in Italia, per 8 anni (dal ’66 al ’74) aveva ucciso anche in California, inviando “messaggi cifrati” alla stampa ma senza mai consegnarsi.

Per i delitti del mostro di Firenze nessuno è mai stato condannato, sebbene nell’immaginario popolare i colpevoli furono i ‘compagni di merende’ tra cui Pietro Pacciani, che però morì il 22 febbraio 1998 dopo essere stato assolto in appello. Mario Vanni e Giancarlo Lotti furono invece condannati perché suoi complici.
Giovedì 14 Giugno 2018, 08:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA