Chi ci ha lasciato nel 2020, le morti celebri dell'anno che entrerà nella storia

Chi ci ha lasciato nel 2020, le morti celebri dell'anno che entrerà nella storia

di Silvia Natella

Il 2020 entrerà nella storia per la pandemia, le chiusure e la vita quotidiana completamente stravolta. Per molti questo "annus horribilis" è anche quello che ha portato via molti personaggi celebri: da Gigi Proietti a Diego Armando Maradona, da Paolo Rossi a Franca Valeri. Da gennaio a dicembre ecco un riepilogo delle scomparse che hanno colpito l'opinione pubblica. Star del cinema, del teatro e della musica a cui abbiamo dovuto dire addio, ma anche intellettuali, personaggi dello sport e scrittori di fama internazionale. 

Nel mese di gennaio  la tragica fine di Kobe Bryant ha scioccato il mondo dello sport. La star della Nba è morta in un incidente di elicottero in California, nella contea di Los Angeles. Era a bordo del suo elicottero privato con almeno altre otto persone, compreso il pilota. Anche Gianna Maria, la figlia di 13 anni, è morta nell'incidente. Il velivolo ha preso fuoco una volta precipitato e inutili sono stati i soccorsi. È morto anche Kirk Douglas, attore e padre del celebre interprete holliwoodiano Michael Douglas. Aveva compiuto 103 a dicembre del 2019 ed era una vera e propria leggenda del cinema. Nel 1996 aveva vinto un premio Oscar per la carriera. Al momento della morte, era il più anziano ancora vivente ad avere ricevuto l’ambita statuina. Memorabile il ruolo in Spartacus. Il mondo del giornalismo ha pianto Gianni Mura, giornalista e scrittore, dal 1976 storica firma di Repubblica. Mura, 74 anni, si è spento per un attacco cardiaco improvviso. La prima star a morire a causa del Covid è stata Lucia Bosé. L'attrice si è spenta lunedì 23 marzo a Madrid. Aveva compiuto 89 anni lo scorso gennaio. Figura iconica del nostro Paese, anche grazie alla vittoria al concorso di Miss Italia nel 1947, era la mamma del cantante Miguel Bosè. È morto per coronavirus anche lo scrittore cileno Luis Sepulveda. Era ricoverato da fine febbraio in ospedale a Oviedo dopo aver contratto l'infezione. Tra i primi, o forse proprio il primo personaggio famoso colpito dal coronavirus, Sepulveda ha accusato i primi sintomi di ritorno da un festival letterario in Portogallo.

Ezio Bosso è morto a 48 anni nella sua casa di Bologna. Il pianista era nato a Torino il 13 settembre 1971. Direttore d'orchestra, compositore e pianista, Bosso nel 2011 fu operato per un tumore al cervello. Subito dopo gli fu diagnosticata una malattia neurodegenerativa. Nonostante le malattie, ha continuato a suonare, comporre e dirigere. Successivamente, nel settembre 2019 il peggioramento delle sue condizioni ha costretto Bosso ad interrompere l'attività di pianista, avendo compromesso l'uso delle mani.

Nel mondo dell'arte si ricorda la scomparsa di Christo, a 84 anni. L’artista, che nel 2016 aveva realizzato l’opera The Floating Piers nelle acque del Lago d’Iseo, è scomparso per cause naturali a New York. L’annuncio è stato dato dalla pagina Facebook Christo and Jeanne-Claude Official. Nel 2020 si è spento anche Pau Donés. Il celebre cantante dei Jarabe de Palo aveva 53 anni e da tempo era malato di cancro. La malattia lo aveva anche indotto ad abbandonare per un po' l'attività musicale, preferendo concentrare le proprie attenzioni e le proprie energie sulla famiglia.

A luglio la scomparsa del celebre compositore, Premio Oscar, Ennio Morricone, morto in una clinica romana per le conseguenze di una caduta. Il grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale da Per un pugno di dollari a Mission a C'era una volta in America da Nuovo cinema Paradiso a Malena, aveva 91 anni. Anche la star di Via Col Vento, l'unica a essere rimasta ancora in vita, Olivia de Havilland, è morta a luglio. Regina dei film in costume dei film di Hollywood, due Oscar all'attivo, è morta nella sua casa di Parigi. Aveva 104 anni. Era da poco diventato centenario Gianrico Tedeschi, scomparso in estate dopo aver compiuto 100 anni e aver trascorso una vita sulle scene. Nel 2020 abbiamo perso anche Segio Zavoli. Il grande giornalista si è spento all'eta di 97 anni. Fu Presidente della Rai, inventò la trasmissione televisiva "Processo alla Tappa", che fece la storia delle trasmissioni televisive sportive. Sergio Zavoli è stato un intellettuale, politico, giornalista del nostro paese. 

Teatro e cinema in lutto dopo la perdita di Franca Valeri. L'attrice è morta il 9 agosto a Roma, circondata dall'affetto della famiglia, pochi giorni dopo il suo centesimo compleanno, il 31 luglio. Era nata a nel 1920 a Milano, di buona famiglia di origine ebraica. La sua è stata una vita dedicata allo spettacolo. Lo storico dell'arte Philippe Daverio si è spento all'istituto dei Tumori di Milano. Docente e saggista, ex assessore alla Cultura del Comune di Milano, aveva 71 anni. Era noto al grande pubblico per la trasmissione Passepartout andata in onda per molti anni su Rai Tre.Era popolare anche Gianfranco De Laurentiis, giornalista sportivo della Rai scomparso pochi mesi fa. De Laurentiis, 81 anni, romano, continuava a collaborare da remoto con la Domenica Sportiva, che aveva condotto nella stagione '94-'95. Nel 2020 è morto anche Pino Scaccia, lo storico inviato del Tg1 era ricoverato per coronavirus. Romano, aveva 74 anni e si è aggravato a seguito delle complicazione dovute all’infezione da Covid. Ha raccontato le guerre e le crisi degli ultimi decenni. Nel mese di ottobre addio allo 007 più famoso del cinema. Sean Connery è stato tra le altre cose il volto più amato di James Bond. Sean Connery aveva compiuto 90 anni lo scorso agosto. L'attore scozzese è famoso per tanti ruoli in film di successo. Il 2 novembre, nel giorno del suo ottantesimo compleanno, l'Italia si è svegliata senza Gigi Proietti. Maestro nel teatro e popolare in televisione, ha fatto ridere intere generazioni. Celebre il ruolo di Mandrake in 'Febbre da cavallo'.

Poco dopo è toccato a Stefano D'Orazio, anima romana dei Pooh e scomparso a causa delle complicazioni legate al Covid. Tanta la commozione da parte degli amici e colleghi e di tutte quelle persone che sono cresciute con la musica della band. La scomparsa di Diego Armando Maradona ha colpito tutto il mondo. Lutto in Argentina, ma anche a Napoli dove il Pibe de Oro aveva vinto e fatto la storia del calcio. Le circostanze della morte non sono del tutto chiare. Aveva da poco compiuto 60 anni. Il calcio ha pianto anche Paolo Rossi, il campione che con la nazionale italiana è salito sul tetto del mondo nel 1982. Era malato da tempo.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 31 Dicembre 2020, 18:10
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