Castellino (FN) agli agenti: «Portateci da Landini o lo andiamo a prendere noi»

Castellino (FN) agli agenti: «Portateci da Landini o lo andiamo a prendere noi»

«Portateci da Landini o lo andiamo a prendere noi». Così Giuliano Castellino, leader di Forza Nuova, si è rivolto ad alcuni agenti di polizia dopo che i manifestanti, sabato scorso a Roma, erano riusciti a sfondare il cordone e raggiungere la sede della Cgil. Il dettaglio emerge dalla richiesta di convalida dell'arresto avanzato dalla Procura di Roma. L'obiettivo di Castellino era quindi arrivare a Maurizio Landini il segretario generale della Cgil.

 

 

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«Nonostante i tentativi di mediazione posti in essere dalla polizia con le tre persone che si erano poste alla testa del corteo, Luigi Aronica, Roberto Fiore e lo stesso Castellino, i manifestanti proseguivano la marcia opponendo una violenta resistenza nei confronti degli operanti che avevano attivato una carica di alleggerimento», si legge ancora nella richiesta di convalida dell'arresto avanzato dalla Procura di Roma. I magistrati poi aggiungono che «giunti presso la sede della Cgil, Castellino si rivolgeva ad un funzionario di polizia posto a protezione della sede, dicendogli: 'lasciatece passà, dovemo entrà'. Nonostante i tentativi degli agenti di fare desistere il gruppo, Castellino si rivolgeva alla folla incitandola con gesti inequivocabili a dirigersi verso la sede sindacale. Al fine di raggiungere lo scopo i manifestanti ponevano in essere atti di violenza e aggressione nei confronti degli agenti di polizia».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 13 Ottobre 2021, 18:06
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