Armato di accetta si barrica in casa, dopo 4 ore di trattativa blitz dei carabinieri

Armato di accetta si barrica in casa, dopo 4 ore di trattativa blitz dei carabinieri

Panico ieri pomeriggio, 7 dicembre, in un appartamento di via Santa Caterina a Cassola (Vicenza) dove un 60enne si è rifiutato ad aprire al paersonale sanitario e agli agenti di polizia locale intervenuti per accompagnarlo in ospedale per un trattamento sanitario obbligatorio. Alle 14 l’uomo si è barricato in casa e per un’ora sanitari e agenti hanno cercato di convincerlo ad aprire, ma non c'è stato nulla da fare l'uomo sembrava una furia.

Così sono intervenuti i vigili del fuoco per forzare l’ingresso e prima di procedere è iniziata un’altra trattativa. La situazione però è degenerata perchè il 60enne ha iniziato ad uralre che era armato di accetta e ha minacciato di usarla se fosse entrato qualcuno. In una tale situazione di pericolo sono intervenuti i carabinieri di Bassano che per un paio di ore hanno “dialogato” con l'uomo barricato in casa, senza esito.

Così è scattato il blitz: i vigili del fuoco hanno aperto l’ingresso ma l’uomo si è chiuso in una stanza, con l’accetta. I vigili del fuoco hanno sfondato la porta e quattro carabinieri sono balzati sul 60enne per disarmalo e bloccarlo. Nella colluttazione un miltare è rimasto contuso e medicato sul posto. Il 60enne è stato ricoverato all’ospedale San Bassiano per le cure del caso.  
 
 
Sabato 8 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:14
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