Coronavirus, il dramma delle case di riposo: nel pavese 100 morti nell'ultimo mese

Il bilancio delle vittime del coronavirus si fa ogni giorno più pesante, con centinaia di morti e migliaia di contagiati: e un dramma poco raccontato riguarda le case di riposo, spesso focolai di contagio per le persone più deboli, gli anziani. Nelle case di riposo della provincia di Pavia, nel solo mese di marzo ci sono stati oltre 100 morti: ma solo per alcuni decessi è stato accertato che gli anziani erano stati contagiati dal Covid-19.

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Il dato è stato raccolto dall'Ats e viene riportato oggi dal quotidiano «La Provincia pavese». L'Ats segue il protocollo operativo indicato da Regione Lombardia. I tamponi vengono eseguiti solo sul personale sanitario che manifesta sintomi che possono far pensare al contaggio da Covid-19.

A Varzi (Pavia), alla Rsa «San Germano», in marzo si sono registrati 20 decessi: in 5 casi è stata accertata la positività degli anziani, altri 10 sono sospetti (ma non è stato effettuato il tampone), mentre le altre 5 morti sono dovute ad altre cause. Molti operatori delle case di riposo pavesi hanno chiesto che i tamponi possono essere effettuati anche agli ospiti, oltre che al personale, per trovare gli eventuali soggetti positivi al coronavirus ed isolarli. 

Ultimo aggiornamento: Thursday 2 April 2020, 10:30
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