Case occupate, Storie Italiane: «Dietro c'è un'organizzazione». Un'abusiva: «Un giorno mi scuserò»

Il programma condotto da Eleonora Daniele raccoglie le testimonianze di chi ha occupato abusivamente degli appartamenti a Roma

Case occupate, Storie Italiane: «Dietro c'è un'organizzazione». Un'abusiva: «Un giorno mi scuserò»

A Storie Italiane si torna a parlare di case occupate abusivamente. Sembra esserci un'unica regia dietro queste occupazioni, una sorta di agenzie immobiliari illegali che avvertono le persone in caso di abitazioni liberate e vengono pagate profumatamente. Lo conferma anche la testimonianza raccolta dall'inviato del programma condotto da Eleonora Daniele. 

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Storie Italiane, le case occupate a Roma

Le immagini in diretta mostrano uno stabile del quartiere Don Bosco che non è stato sgomberato. Le persone continuano a viverci, a entrare e a uscire di nascosto e la corrente elettrica è stata staccata. Viene mandata in onda anche un'intervista a una donna che ha occupato abusivamente un appartamento che afferma: «I Carabinieri mi hanno dato un foglio per stare qui. Ho una ragazzina che è cresciuta senza un padre, che devo fare? Un giorno andrò a chiedere scusa».

Storie Italiane, c'è una banda dietro le case occupate

Per gli opinionisti in studio non c'è dubbio che ci sia una banda criminale che organizza e dirige tutto. C'è un vuoto legislativo sulla questione e le case non vengono restituite a chi ne ha diritto in tempi brevi. 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 22 Novembre 2021, 11:14
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