Carro funebre-freccia in Autostrada inseguito dalla Polizia: «In ritardo al funerale»

Carro funebre-freccia in Autostrada inseguito dalla Polizia: «In ritardo al funerale»

Viaggiava in autostrada a bordo di un carro funebre, con dentro una cassa da morto vuota, superando i limiti di velocità. Una volta fermato dalla Polizia avrebbe risposto che era in ritardo per la celebrazione di un funerale, riprendendo così la sua corsa. Da lì è nato un inseguimento, al termine del quale il conducente è stato sanzionato con una multa di 400 euro e ha subito una decurtazione di 11 punti dalla patente. È accaduto lungo l'A4, tra Trieste e Udine.

Secondo la ricostruzione, il carro funebre è stato notato da una pattuglia della Polizia Stradale di Palmanova, che si è vista sorpassare dal mezzo a tutta velocità. Gli agenti hanno quindi intimato l'alt per un controllo. Il conducente, dopo essersi brevemente fermato e aver sostenuto di andare di fretta poiché atteso per la celebrazione di un funerale, ha deciso di proseguire la marcia, costringendo la Polizia a mettersi al suo inseguimento e a richiedere il supporto di un'ulteriore pattuglia per poter fermare in sicurezza il veicolo. Alla vista delle due auto, il mezzo ha accostato: gli agenti hanno potuto appurare che la cassa da morto era vuota e che vi era un'autorizzazione al trasporto di una salma da Trieste a Milano. Il conducente è stato autorizzato a ripartire, ma è stato sanzionato per le violazioni al codice della strada commesse e per non aver immediatamente acconsentito all'ispezione del mezzo.
 

Mercoledì 11 Settembre 2019, 08:40
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