Caro bollette: luce +60%, gas +70%. In arrivo la stangata da 190 euro a famiglia

Caro bollette: luce +60%, gas +70%. In arrivo la stangata da 190 euro a famiglia

di Alessandra Severini

Sbagliava chi pensava che il peggio fosse già arrivato. Gli aumenti di gas e luce che imprese e cittadini hanno subito nei mesi passati sono stati solo l’inizio. A partire dal mese di ottobre le bollette elettriche potrebbero salire del 60% e addirittura del 100% senza interventi del governo. Non va meglio per il gas dove si teme un aumento fino al 70% per la fine di ottobre. Sono nere le previsioni fatte da Nomisma Energia e porterebbero, calcola Assoutenti, ad una spesa per la luce di 190 euro in più per ogni famiglia solo nell’ultimo trimestre dell’anno. La spesa complessiva dell’energia elettrica arriverebbe a 1.232 euro all’anno per ogni nucleo familiare. Per stessa ammissione del presidente dell’Arera, Stefano Besseghini il nuovo rialzo sarà «una variazione estremamente rilevante per i consumatori».

LUCE. L’aumento dell’elettricità, che riguarda il mercato tutelato per famiglie e imprese, scatterà dal primo ottobre. Il prezzo potrebbe toccare un massimo di 66,6 centesimi per kWh, circa 25 centesimi in più rispetto al trimestre precedente.

GAS. Per quanto riguarda la tariffa del gas, l’Arera ha scelto di aggiornarla ogni mese, non più ogni tre, e sarà ex post e non più ex ante, quindi il prossimo aggiornamento sarà nei primi giorni di novembre, disgiungendo le variazioni di prezzo da quelle dell’elettricità. La stima è di un prezzo di 210 centesimi a metro cubo. Arera ha autorizzato inoltre le aziende ad inviare le fatture con cadenza mensile e non più bimestrale ai propri clienti, ma per le associazioni dei consumatori questo passaggio non assicurerà alcun risparmio, piuttosto esporrà maggiormente gli utenti alla volatilità dei prezzi. Gli aumenti andrebbero a sommarsi a quelli già registrati dall’inizio dell’anno.

L’AUMENTO. Secondo i calcoli di Assoutenti nei primi nove mesi del 2022 la bolletta del gas ha già subito un balzo del 93% rispetto al 2020 raggiungendo una quota media di 1.516 euro a famiglia. Le associazioni dei consumatori chiedono un nuovo intervento del governo per difendere famiglie e imprese da ulteriori rialzi. Salvini e Meloni hanno assicurato in campagna elettorale che fra le priorità del nuovo governo ci sarà proprio il tema del caro bollette.

INTERVENTI. Tra gli interventi possibili, c’è quello di un massiccio piano di investimenti sulle rinnovabili. Perché, come spiega l’amministratore delegato di Terna, Stefano Donnarumma: «Se già oggi il prezzo dell’energia elettrica fosse dipendente solo dal costo industriale delle fonti rinnovabili e non - come oggi accade - ancorato al costo della produzione a gas, il prezzo di riferimento della componente energia della bolletta dell’ultimo trimestre sarebbe inferiore di quasi il 90%».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Settembre 2022, 14:47
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