Carlo Mochi: «Smart working positivo, aumenta la produttività»
di Carlo Mochi*

Carlo Mochi: «Smart working positivo, aumenta la produttività»

Il ricorso allo smart working durante l’emergenza covid-19 è stato forzato e improvviso. Per la gran parte dei nostri dipendenti pubblici è stata un’esperienza positiva, che ha portato - secondo uno studio di Forum PA - in qualche caso addirittura a un aumento di produttività: per 7 lavoratori su 10 è stata assicurata totale continuità al lavoro, per il 41,3% l’efficacia è persino migliorata. Per il 61% dei dipendenti pubblici la nuova cultura di flessibilità e cooperazione prevarrà anche finita l’emergenza.

Ma lo smart working ha significato anche una notevole riduzione di sprechi, quantificabili in Italia in 135 milioni di ore di spostamenti in meno nei tre mesi di lockdown, pari a 1 miliardo di km non percorsi, 400 milioni di euro di benzina risparmiati e 127mila tonnellate di CO2 in meno nell’atmosfera, oltre al 30% di costi in meno a carico della PA tra consumi energetici, gestione delle mense e pulizie dei locali.
Se si riuscirà a avere almeno il 40% di dipendenti in smart working per 2-3 giorni alla settimana, si potrebbero risparmiare ogni anno 128 milioni di ore di spostamenti, 121mila tonnellate di CO2 nell’atmosfera, 384 milioni di euro di carburante e oltre 1 miliardo di km.
*presidente forum P.A.

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Ultimo aggiornamento: Venerdì 4 Settembre 2020, 08:11
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