Capodanno, Lamorgese: «Saremo inflessibili contro veglioni clandestini in ville o barche. In campo 70 mila agenti»

Capodanno, Lamorgese: «Saremo inflessibili contro veglioni clandestini in ville o barche. In campo 70 mila agenti»

«Le discoteche aperte la scorsa estate hanno contribuito a moltiplicare i contagi da Covid-19. Non possiamo più permettercelo, per questo saremo inflessibili nei controlli e nelle sanzioni». Così la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese, in un'intervista al 'Corriere della Serà annuncia controlli rigorosi per la notte di Capodanno.

 

 

«Abbiamo uno spiegamento di forze dell'ordine imponente e siamo molto concentrati anche sul monitoraggio della rete Internet per impedire che si affittino case dove riunirsi non rispettando le regole e il distanziamento» sottolinea. «Dall'11 marzo sono state quasi 30 milioni le verifiche sulle persone e 8,5 milioni quelle sugli esercizi commerciali. Gli italiani hanno mostrato un atteggiamento di grande responsabilità. E spero fortemente che questo spirito di collaborazione sia confermato anche la notte di Capodanno - aggiunge la ministra (foto, sotto)  - Speriamo di lasciarci alle spalle un anno difficile, ma siamo tutti consapevoli che inizia una fase cruciale per dare una concreta prospettiva di ripresa alle famiglie e alle imprese che hanno subito i contraccolpi più pesanti nel 2020. È necessario dare risposte concrete lasciandoci alle spalle polemiche e inutili divisioni anche per ridare fiducia agli italiani e consolidare il quadro sociale. «Abbiamo messo in campo 70 mila uomini - specifica Lamorgese - a cui dobbiamo aggiungere il personale della Polizia municipale, su tutto il territorio nazionale».

 

Poi al G1: «Spero che ci sia un'attenta valutazione dei rischi di quello cui si può andare incontro non rispettando le norme volute dal governo per il contenimento dei contagi». Lo dice il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, al Gr1 in merito ai controlli per il Capodanno. Aggiungendo che in merito alle ipotesi di feste clandestine in ville o a bordo di imbarcazioni di lusso per salutare l'arrivo del 2021, «sappiamo che attraverso i social si stanno organizzando questi incontri. Faremo dei controlli mirati perché dobbiamo evitare contagi che possano alimentare la terza ondata».

 

 

Quanto alla scuola, per Lamorgese «i ragazzi hanno un bisogno vitale del confronto quotidiano con docenti e compagni che non possono essere sostituiti a lungo dallo schermo di un computer. Le riaperture previste per il 7 gennaio per almeno il 50% degli studenti in presenza costituiscono un obiettivo irrinunciabile. I prefetti hanno svolto un lavoro prezioso per organizzare il trasporto pubblico e ieri tutti hanno confermato l'adozione dei piani operativi per garantire la ripresa dell'attività didattica in presenza secondo le indicazioni del governo». In vista della ripresa, «ristori e incentivi sono stati fondamentali in una prima fase per fare fronte al forte impatto economico causato dalla pandemia - conclude Lamorgese - ma ora servono investimenti anche di medio periodo e riforme che diano una prospettiva alle categorie più colpite dalla crisi e offrano un percorso di crescita duratura al nostro Paese».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 31 Dicembre 2020, 10:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA