Due cani impiccati dai pastori per vendetta. La denuncia degli animalisti FOTO CHOC
di Simone Pierini

Due cani impiccati dai pastori per vendetta: avrebbero azzannato un agnello. La denuncia degli animalisti FOTO CHOC

Una vendetta. Due cani impiccati da due pastori perché convinti che i due animali abbiano azzannato un loro agnello. E così si sarebbero fatti giustizia da soli. Lo denunciano gli animalisti della LNDC Animal Protection che hanno pubblicato sul loro sito ufficiale la foto choc dei due cani morti. Nel mirino due allevatori di 31 e 35 anni di Budoni, in provincia di Nuoro. 

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«Non c'è più rispetto per la vita, i valori morali sono ormai inesistenti, si agisce con violenza, con estrema cattiveria. L'essere umano sembra non sia più in grado di provare pietà - commenta Piera Rosati, presidente di LNDC Animal Protection -. Quand'anche le due cucciole avessero davvero morso l'agnello dei due pastori, si trattava di cani che facevano i cani purtroppo. I due mostri però, invece di chiedere eventualmente i danni al proprietario, hanno pensato bene di farsi 'giustizia' da soli condannandole a morte, applicando una legge del taglione degna di un paese medievale, non certo di un Paese civile del terzo millennio».
 

«Il problema - conclude - è che questa gente si sente impunita perché, secondo le attuali leggi, chi uccide un animale per crudeltà e senza necessità rischia al massimo due anni di reclusione. Una pena che, in assenza di altri precedenti, si risolve sempre con un nulla di fatto e quindi gli assassini restano a piede libero».
 
Mercoledì 17 Luglio 2019, 13:50
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