Caldo record in Italia: «Nel 2022 previsto eccesso di mortalità come nel 2003». E domani bollino rosso in 16 città

Caldo record in Italia: «Nel 2022 previsto eccesso di mortalità come nel 2003». E domani bollino rosso in 16 città

di Daniele Molteni

L'estate del 2003 era stata la più torrida della storia. Un vero e proprio incubo. E ogni anno, in vista del periodo estivo, ci si chiedeva preoccupati: «Questa estate il caldo sarà torrido come in quella del 2003?». Ecco, la risposta affermativa a quella domanda è arrivata. L'estate che stiamo vivendo (o meglio boccheggianfo) , questa del 2022 - con il susseguirsi di anticicloni africani a ciclo continuo - è come quella di 19 anni fa. Lo dicono le temperature, lo ribadiscono gli studiosi della materia che hanno lanciato l'allarme (anche) sull'eccesso di mortalità. Nell'estate del 2003 , lo ricordiamo, ci fu un eccesso di mortalità di circa 70mila vittime in Europa: numeri impressionanti, da epidemia di covid.

 

Coccodrillo a Brindisi, dalla macchia spunta il rettile. Il racconto choc del testimone che ha scattato la foto

Temperature estreme

Le temperature estreme raggiunte quest'anno potrebbero provocare «un eccesso di mortalità dovuto al caldo, come avvenuto già durante l'estate del 2003».

 
È quanto afferma Chiara Cadeddu, coordinatrice del dossier "Il cambiamento climatico in Italia" presentato dall'Italian Institute for Planetary Health insieme all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. A causa dell'aumento dell'aspettativa di vita, «rispetto a 20 anni fa abbiamo inoltre una maggior presenza di anziani e fragili, che sono le persone sulla cui salute il caldo eccessivo può avere un impatto più forte».

Choc alla festa in piscina, si apre una voragine e inghiotte i bagnanti: morto un 32enne

E ancora: «Nel 2020 l'Italia ha segnato uno degli incrementi di temperatura maggiori in tutta Europa, con +1,54 °C rispetto alla media del periodo 1961-1990 ed è considerato un hot-spot climatico ovvero un'area che continua a surriscaldarsi più velocemente della media globale». Questo ha «un impatto allarmante sulla salute pubblica».

È uno dei dati contenuti nel dossier  presentato oggi nel corso di un evento online, lo studio arriva in un momento di emergenza tra ondate di calore estremo, con punte di oltre 40 gradi nelle principali metropoli europee, incendi e crisi idrica. L'impatto di questi campanelli d'allarme sono troppo spesso sottovalutati. Il cambiamento climatico impatta sulla salute in vari modi: lesioni e morti causate da inondazioni, incendi e ondate di calore; aumento di malattie trasmesse da zanzare; aumento di problemi cardiovascolari e respiratori. Nella città di Roma, ha precisato la ricercatrice Chiara Cadeddu illustrando il dossier, «la mortalità giornaliera negli over 50, dovuta alle ondate di calore estive è maggiore del 22% rispetto a periodi estivi normali». Ma i cambiamenti climatici sono anche legati a un aumentato rischio di malattie mentali. «Uno studio condotto nell'hinterland bolognese ha notato che per ogni 1 grado sopra i 24, la mortalità tra le persone senza disturbi mentali è aumentata dell'1,9%, mentre tra gli utenti dei servizi di salute mentale, la mortalità è aumentata del 5,5%».

Domani bollino rosso in 16 città italiane: ecco quali

Secondo il ministero della Salute, sono 16 le città che, a partire da domani, sabato 23 luglio, saranno da bollino rosso a causa delle elevate temperature. Tra queste troviamo: Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo. Da bollino arancione, invece, Catania, Civitavecchia, Messina, Palermo, Pescara, Reggio Calabria e Venezia.

Secondo quanto riferito sempre dal ministero il livello di allerta 3 riguarda “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”; il livello di allerta 2, invece, “condizioni meteo che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili“. Pertanto, per i più fortunati una bella escursione in montagna o una giornata a mare in compagnia potrebbero rappresentare due valide alternative per mettersi al riparo dal caldo torrido.


Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Luglio 2022, 18:43
© RIPRODUZIONE RISERVATA