Punto da un calabrone in giardino e morto dopo poche ore: parla l'esperto

Il 42enne è stato punto dall'insetto mentre si trovava in giardino a Voghera

Punto da un calabrone in giardino e morto dopo poche ore. Parla l'esperto

di Redazione web

Qualche giorno fa un uomo di 42 anni, di professione magazziniere, è morto dopo essere stato punto da un calabrone  a Voghera (Pavia). Il 42enne era stato punto dall'insetto mentre si trovava in giardino. A quel punto era subito rientrato in casa, forse per andare a disinfettarsi. Ma pochi minuti dopo si era sentito male. Oggi un giovane è finito in ospedale in gravi condizioni dopo essere stato punto da un calabrone a Levico Terme, in provincia di Trento. Il ragazzo ha accusato dei dolori fortissimi da shock anafilattico mentre stava pedalando lungo la pista ciclabile.

PUNTURE DI CALABRONE: PARLA L'ESPERTO

E' allarme? Come mai così tanti casi? «Non c'è un allarme Vespa orientalis e, ad ogni modo, »il rischio che può essere legato alla presenza di calabroni (alieni e non) con il mese di ottobre finirà. Perché ad un certo punto i nidi deperiscono, la colonia si dissolve e fino all'anno successivo quando ricomincerà il ciclo riproduttivo e poi di costruzione del nido questi problemi non ci saranno più«. Così Andrea Monaco, zoologo Ispra, fa il punto con l'Adnkronos sulla presenza dell'insetto in Italia. Tre le specie di calabroni sul nostro territorio: Calabrone orientale (Vespa orientalis) (»un insetto autoctono, italiano, che non è arrivato da fuori«), Calabrone europeo (Vespa crabro) e Calabrone asiatico (Vespa velutina), unica specie aliena »arrivata nel 2012 in Italia. All'attenzione dei media in queste settimane la diffusione della Vespa orientalis.

»Nella realtà non c'è un allarme, è più giornalistico ed ha creato scompiglio nelle persone - spiega - C'è un fatto degno di nota: ci siamo accorti negli ultimi anni che questa specie, che fino a qualche anno fa aveva un'area di distribuzione che arrivava al massimo fino alla Campania meridionale, sta allargando la propria area di presenza verso nord anche a causa del riscaldamento del clima. Questo potrebbe essere uno degli ulteriori impatti dei cambiamenti climatici«.

 


Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Settembre 2022, 18:54
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