Cagliari, guerriglia urbana dopo amichevole: raid e danneggiamenti, arrestati 6 polacchi

Cagliari, guerriglia urbana dopo amichevole: raid e danneggiamenti, arrestati 6 polacchi

Una partita di calcio amichevole si è trasformata in una vera e propria guerriglia urbana nel centro storico di Cagliari. Gli insulti tra la tifoseria rossoblù e quella del Pogoń Szczecin, squadra che milita nella prima divisione polacca, sono stati la miccia che ha acceso una prima rissa fuori dallo stadio nella pre-gara, poi gli scontri notturni in pieno centro, dove i supporter delle due squadre hanno seminato il panico tra i cittadini e i commercianti, lanciando bombe carta e fumogeni, danneggiando tavoli e sedie dei ristornati all'aperto.
 
 

Il bilancio è di sei tifosi polacchi arrestati, rilasciati in tarda mattinata dopo aver patteggiato quattro mesi di reclusione, e di tre ultras del Cagliari denunciati. Un primo avviso di quanto sarebbe avvenuto durante la notte è arrivato poco prima del fischio di inizio del match, alle 20, quando due gruppi di tifosi avversari si sono fronteggiati vicino ai tornelli della Sardegna Arena. Dopo cori e insulti gli ultras sono passati alle mani e un supporter del Cagliari è finito in ospedale per aver ricevuto pugni e calci. La rissa è stata subito sedata dall'intervento della Polizia. Durante la partita, vinta dai padroni di casa 3-1, solo cori e tifo calcistico: la quiete prima della tempesta. Terminato la gara, infatti, una cinquantina di tifosi polacchi ha lasciato lo stadio raggiungendo il centro storico. Qui si sono fermati prima in piazza Yenne, poi si sono addentrati nel quartiere della Marina.

Hanno raggiunto via Cavour dove hanno incontrato un gruppo di tifosi rossoblù con i volti coperti e in mano bottiglie, cinture e bastoni. Ô bastato un gesto di sfida per scatenare il finimondo: tavolini e sedie dei locali all'aperto sono diventati armi da lanciare contro gli avversari, alcune fioriere sono state distrutte, mentre ristoratori e clienti si sono barricati all'interno per non essere coinvolti. La guerriglia è durata in tutto dieci minuti. Ma è stato il caso. La Polizia è intervenuta in forze anche con il Reparto mobile. E questo ha messo fine agli scontri. Gran parte dei tifosi è riuscita a fuggire, i sei polacchi si sono rifugiati in un B&B ma sono stati catturati poco dopo. Per loro, questa mattina, il processo per direttissima e il patteggiamento a 4 mesi di carcere: poi la scarcerazione senza alcuna ulteriore misura cautelare.

 
Sabato 12 Ottobre 2019, 18:48
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