Cagliari, lo sfogo social dell'automobilista sommerso dall'acqua: «Nessun aiuto, la gente pensava a fare le foto»

L'uomo ha raccontato quei momenti drammatici vissuti assieme alla moglie: "Ho conosciuto la cattiveria delle persone"

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La foto che lo ritrae circondato dall'acqua, a bordo della sua automobile, è diventata il simbolo del nubrifagio che si è abbattutto su Cagliari nella giornata di ieri. Ma dietro a quello scatto emblematico, che racconta quanta pioggia sia caduta sul capoluogo sardo, si nasconde una storia che Gian Piero Mereu ha voluto raccontare sfogandosi. 

 

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È lui l'automobilista bloccato a bordo della sua Peugeot rossa, quasi completamente sommersa dall'acqua. «Sono rimasto bloccato con la macchina in una pozza d'acqua vicino all'Asse Mediano con l'acqua che saliva di livello e con mia moglie in auto! Ho chiesto per favore se qualcuno degli automobilisti di passaggio potesse trainarmi il mezzo per toglierlo da dove era, per risposta ho avuto 'No, mi bagno' oppure nemmeno rispondevano, anzi passavano senza nemmeno rallentare e bagnandomi completamente! L'acqua continuava a salire di livello fino a coprire i sedili. Ma per fare mille foto a me e alla macchina allagata si sono dati molto da fare».

 

 

La denuncia di Gian Piero continua... «Buongiorno (signori). Mi sono reso conto che nella vita ho sbagliato qualcosa. Io operatore di Protezione civile abituato a dare tutto me stesso per aiutare le persone in difficoltà sia per alluvioni che per terremotati, oggi ho vissuto con i miei occhi la cattiveria delle persone». 

 

 

L'uomo ha poi concluso: «Vi ringrazio tutti e vi penserò quando dovrò tirare fuori dall'acqua persone che avranno bisogno di aiuto, quello che voi mi avete negato. Grazie».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 15 Novembre 2021, 17:38
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