Covid, Brusaferro: «Ancora tre milioni e mezzo di italiani tra i 30 e i 59 anni senza vaccino»

Video

«Abbiamo una continua crescita dei casi sintomatici e delle ospedalizzazioni». Lo ha affermato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia sottolineando che sono in aumento sia l' occupazione dei posti letto che quella delle terapie intensive (1 punto percentuale in una settimana).

 

ITALIANI SENZA VACCINO

Il presidente dell'istituto superiore di sanità ha poi messo il punto sulla nota dolente: gli italiani ancora senza vaccino: «La fascia under20 ha la copertura  vaccinale più bassa. Il 50% degli over80 ha completato la terza dose e tra 30 e 59 anni però quasi 3,5 mln di italiani non
hanno iniziato il ciclo vaccinale
».

 

«Per la sesta settimana consecutiva - ha aggiunto - c'è un aumento dei casi che colpisce soprattutto i piu giovano sotto i 20 anni e tra 30 e 49 anni: bisogna riportare l'Rt sotto la soglia di 1. Quindi bisogna garantire una più completa copertura vaccinale in tutte le fasce indicate e effettuare la terza dose dopo 5 mesi dal ciclo primario, mantenendo comportamenti prudenti e l'uso delle mascherine, insieme al ricambio d'aria negli ambienti chiusi». 

 

VARIANTE OMICRON

Brusaferro ha poi elargito qualche particolare in più sulla variante Omicron e sulla sua circolazione in Italia. «I dati degli ultimi 14 giorni mostrano come oltre il 99% delle sequenze siano attribuibili alla variante Delta. A stamani , abbiamo 7 sequenze riconducibili alla variante omicron, tutte riconducibili al focolaio noto».

 

CONTAGI IN AUMENTO TRA I GIOVANI

Il Presidente Brusaferro ha continuato a insistere sull'importanza dei dispostivi di prevenzione sulla massima cautela in ogni momento della giornata. «L'attenzione all'uso della mascherina, anche all'aperto se c'è assembramento, e l'attenzione all'areazione negli ambienti chiusi sono elementi importanti. Se intervengono tali comportamenti prudenti, uniti alla campagna vaccinale, crediamo che ciò possa invertire la curva con una riduzione del carico ospedaliero e delle terapie intensive». 

 

«In Italia registriamo una continua crescita dei casi sintomatici e delle ospedalizzazioni. Per la sesta settimana consecutiva - ha spiegato - c'è un aumento dei casi che colpisce soprattutto i piu giovano sotto i 20 anni e tra 30 e 49 anni: bisogna riportare l'Rt sotto la soglia di 1. Quindi bisogna garantire una più completa copertura vaccinale in tutte le fasce indicate e effettuare la terza dose dopo 5 mesi dal ciclo primario, mantenendo comportamenti prudenti e l'uso delle mascherine, insieme al ricambio d'aria negli ambienti chiusi»


Ultimo aggiornamento: Sabato 4 Dicembre 2021, 10:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA