Giuseppe Sarno, il boss pentito in diretta Facebook: «Chi è contro di noi deve schiattare»

Il boss pentito in diretta Facebook: «Chi è contro di noi deve schiattare»

di Leandro Del Gaudio

Una diretta Facebook dal sito riservato. O meglio: una diretta Facebook da un bar pubblico in una città segreta del sito riservato offerto al boss pentito.

Stranezze della rete, che impongono alla Procura di Napoli di accendere un faro su uno dei personaggi che ha segnato la recente storia criminale dell’area metropolitana napoletana. Parliamo di Giuseppe Sarno, ex boss di Ponticelli (assieme ai fratelli Ciro, Vincenzo, Luciano, solo per indicare i più conosciuti) che intavola una lunga conversazione con amici e parenti attraverso il cellulare di una parente.

Tavolino di un bar, un caffé con gli amici di Napoli, la diretta scorre rapida. Ed è una chat che finisce su youtube, grazie a lavoro della «redazione napolitan», destinata ad approfondimenti di natura investigativa ma anche amministrativa. Del caso se ne stanno occupando i pm del pool anticamorra, con l’obiettivo di mettere a fuoco se sono stati superati i limiti imposti alla sfera di contatti di un boss che decide di collaborare con la giustizia e che passa dalla parte delle istituzioni. Condannato per fatti di camorra, Sarno interpreta il ruolo di se stesso, tra saluti, baci, messaggi di incoraggiamento ad amici e parenti, mentre chiude i ponti della chat a un altro parente «con cui non tiene più niente a che vedere». Ma a tenere alta l’attenzione sulla diretta facebook di Giuseppe Sarno sono alcuni messaggi in particolare, che vengono scanditi con lo sguardo rivolto al pubblico virtuale. Occhi fissi sulla telecamera di un cellulare, barba lunga e grigia, cappellino nero alla Lucio Dalla, le idee chiare quando si tratta di toccare alcuni temi.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 10 Ottobre 2018, 10:31
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