Sharon morì a due anni, pediatra condannata per omicidio colposo. Ma non andrà in carcere

La piccola fu portata in ospedale dai genitori perché stava male, ma poche ore dopo il ricovero è morta

Sharon morì a due anni, pediatra condannata per omicidio colposo. Ma non andrà in carcere

di Redazione web

La morte di Sharon Manasseri, una bimba di appena due anni, fu omicidio colposo. La pediatra, Maria Gabriella Dongarrà, è stata condannata a 2 anni e 4 mesi di reclusione, in seguito alla morte della bimba, originaria di Acquedolci, provincia di Messina, avvenuta il 18 dicembre del 2014 all’ospedale di Sant’Agata Militello.

Per il medico nessuna possibilità di ricorso, perché a confermare la sentenza è stata la Corte di Cassazione, che ha rigettato l’ultimo ricorso della dottoressa.

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La condanna

La pediatra, però, non andrà in carcere e neanche agli arresti domiciliari, trattandosi di una pena inferiore ai 3 anni, sarà destinata ai servizi sociali. La piccola Sharon aveva disturbi allo stomaco e vomitava, così i suoi genitori, Giovanni e Giuseppina l'hanno portata in ospedale per far visitare la bambina; dopo poche ore dal ricovero, Sharon è morta per un'occlusione intestinale, ma secondo la Procura si sarebbe potuta salvare se la dottoressa in turno, Dongarrà, avesse svolto degli esami in modo più approfondito.

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Un misero risarcimento

Dopo il decesso della bambina, i Manasseri hanno presentato una denuncia alla polizia del Commissariato di Sant’Agata Militello. E dopo 8 anni da quel tragico epilogo, è arrivata la sentenza definitiva di condanna per la pediatra ed un risarcimento economico di 100 mila euro.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 28 Settembre 2022, 13:09
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