Affidi Bibbiano, lo psicologo scarcerato: «Abusi sui bambini? Solo fake news, li ho salvati»

Claudio Foti, lo psicoterapeuta, fondatore del centro studi Hansel e Gretel di Moncalieri, alle porte di Torino, mette le mani avanti. «Su di me c’è lo stereotipo dell’abusologo, quello che vede abusi dappertutto...», spiega dopo le tre settimane di arresti domiciliari per l'inchiesta della procura di Reggio Emilia su un presunto giro di abusi e di affidi familiari a Bibbiano.

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Intervistato da La Repubblica Foti parla di fake news e di fango gettato sulla sua attività, spiegando che è stato distorto un lungo e faticoso lavoro fatto sui bambini a loro favore, così come nei confronti delle donne vittime di violenze. L'uomo spiega di essere stato ai domiciliari per l'accusa di aver condotto una psicoterapia “suggestiva e brutale” su una ragazza, di averla usata “come cavia”, ma specifica che erano stati dati tutti i consensi necessari.

Foti spiega di non averlo fatto per soldi e quando gli viene chiesto del suo metodo chiarisce: «Non esiste un “metodo Foti”, c’è una vasta area della psicoterapia che ha questo approccio. Naturalmente nella comunità scientifica c’è conflitto e sono stato accusato, soprattutto dagli psicologi forensi, di costruire falsi ricordi di abusi in modo aprioristico». Parla invece di un lavoro finalizzato ad aiutare i pazienti. Quando viene osservato l'alto numero di casi segnalati lui spiega: ««Gli abusi nell’infanzia sono un fenomeno sottostimato. La società è turbata, non lo accetta e preferisce non vederlo. Se i genitori hanno delle carenze vanno aiutati, ma a volte non si può e allora bisogna togliere i figli».
Sabato 20 Luglio 2019, 22:37
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