Mafia, Silvio Berlusconi indagato nel procedimento stragi del 1993

Mafia, Silvio Berlusconi indagato nel procedimento stragi del 1993

Silvio Berlusconi è indagato nel procedimento aperto dalla procura di Firenze sulle stragi mafiose del 1993. La notizia si apprende a Palermo. I legali di Marcello Dell'Utri, imputato nel processo d'appello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia, hanno depositato alla corte d'assise d'appello, che celebra il dibattimento, la certificazione da cui risulta che l'ex premier è indagato a Firenze. Una mossa, quella della difesa che aveva citato a deporre Berlusconi, che gli consentirà di non rispondere.

 
 

LE STRAGI
Per le stragi mafiose oggetto del processo s'è usata la locuzione bombe del 1992-1993, ad indicare un periodo caratterizzato da una serie di attentati con ordigni da parte di Cosa Nostra, realizzati in Italia durante quegli anni. Ciò che contraddistinse il periodo fu la natura particolarmente violenta delle azioni, per le quali furono utilizzate anche autobombe. Vennero attaccati membri delle forze di polizia italiane, della magistratura italiana (Falcone e Borsellino) e uomini politici (Salvo Lima), ma anche il patrimonio culturale italiano ed anche personalità non coinvolte direttamente nel contrasto all'organizzazione, come il giornalista Maurizio Costanzo, e anche diversi cittadini italiani, con l'obiettivo di indebolire, colpire e ricattare lo Stato ed influenzare il governo e la società civile, al fine di creare le condizioni per realizzare una trattativa tra Stato italiano e Cosa nostra.

IL MAXIPROCESSO
Il 30 gennaio 1992 la Corte di Cassazione confermò la sentenza del Maxiprocesso che condannava Riina e molti altri boss all'ergastolo: in seguito a tale sentenza, nel febbraio-marzo 1992 si tennero riunioni ristrette della "Commissione provinciale" (a cui parteciparono Riina, Salvatore Biondino, Raffaele Ganci, Giovanni Brusca, Michelangelo La Barbera, Salvatore Cancemi, in cui venne deciso di dare inizio agli attentati e vennero stabiliti nuovi obiettivi da colpire.

Mercoledì 25 Settembre 2019, 14:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA