«Al nostro bimbo solo sangue no-vax»: giudice respinge la richiesta dei genitori

«Al nostro bimbo solo sangue no-vax»: giudice respinge la richiesta dei genitori

Sta facendo discutere da diversi giorni il caso del bambino affetto da cardiopatia la cui famiglia rifiutava trasfusioni di sangue da donatori vaccinati contro il Covid-19: secondo i genitori, a loro detta per motivi religiosi, il sangue per la trasfusione al figlio deve necessariamente provenire da persone non vaccinate.

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L'ospedale Sant'Orsola di Bologna si è opposto e ha fatto ricorso, e il giudice tutelare ha accolto il ricorso ritenendo in sostanza che ci sono le garanzie di assoluta sicurezza nel sangue fornito dall'ospedale, qualsiasi sia la sua provenienza, rendendo così superabile l'obiezione dei genitori. Il bambino deve essere urgentemente sottoposto a un intervento: se i genitori toglieranno l'obiezione, ora potrà dunque essere operato.

L'avvocato Bertaglia ha spiegato che i suoi assistiti non hanno «mai negato il consenso all'intervento e lo hanno ribadito al giudice tutelare» che li ha sentiti in udienza. Ma hanno chiesto «per motivi di carattere religioso» che il sangue della trasfusione venisse da soggetti non vaccinati. Ora il legale valuterà se impugnare la decisione del giudice. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 8 Febbraio 2022, 14:01
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