Bambini uccisi dal padre a Lecco, la mamma agli inquirenti: «Mi fidavo di mio marito»
di Alessia Strinati

Bambini uccisi dal padre a Lecco, la mamma agli inquirenti: «Mi fidavo di mio marito»

Mario Bressi ha mandato gli ultimi messaggi alla moglie poco prima di uccidere i figli. Daniela Fumagalli si fidava dell'uomo, i due avevano scelto di separarsi, l'iter era appena iniziato e lui non aveva mai dato segni di insofferenza o c'erano stati problemi, tanto che lei stessa ha dichiarato agli inquirenti di essersi sempre fidata del marito.

Leggi anche > Gemelli uccisi dal padre, trovati i telefoni che aveva nascosto: «Buttati per non lasciare foto alla moglie»



I due si erano messi insieme quando erano giovanissimi, si conoscevano molto bene, almeno così cedeva la Fumagalli. Non temeva dunque per i propri figli Daniela, ma quei messaggi mandati in piena notte in cui l'ex l'accusava di aver distrutto la famiglia e le diceva che non avrebbe più rivisto Diego e Elena l'hanno messa subito in allerta facendole prendere l'auto da Gessate a Margno. Quando la donna è arrivata nella località di montagna, dove Bressi aveva trascorso la giornata con i gemellini, però per i 12enni non c'era più nulla da fare.

Continunano le indagini degli inquirenti per capire se il gesto di Bressi sia stato premeditato o meno. Tutti e tre sarebbero dovuti tornare sabato mattina, ma quando la donna si è svegliata e ha letto i messaggi ha capito che qualcosa non andava. Ha provato a chiamare il marito e i figli, ma tutti e tre i cellulari suonavano a vuoto, spariti nel nulla. 
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 29 Giugno 2020, 17:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA