Bambini a rischio al mare e in piscina, l'allarme dei bagnini di Rimini: «Genitori distratti dagli smartphone»

Bambini a rischio al mare e in piscina, l'allarme dei bagnini di Rimini: «Genitori distratti dagli smartphone»

I genitori sono sempre più distratti da telefoni e chat. Questa disattenzione sarebbe una delle principali cause degli incidenti di bambini in piscina o al mare. Nelle ultime settimane le notizie di bambini piccoli affogati in presenza dei loro genitori sono aumentate e alla base di tutto porebbe esserci proprio la distrazione.

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Un bimbo di 6 e uno di 7 anni su un materassino gonfiabile sono stati portati al largo dalla corrente e e poche ore più tardi la sorte è capitata a due fratellini tedeschi di cinque anni, entrambi salvati dall'annegamento. Il piccolo Christian invece non ce l'ha fatta ed è morto affogato in acqua a pochi passi dai suoi genitori. In ognuno di questi casi il primo soccorso è giunto dal bagnino e a lanciare l'allarme a riguardo è stato Stefano Simoni, portavoce dell’associazione che riunisce i marinai di salvataggio riminesi, a lanciare l'allarme sulle pagine del Resto del Carlino.

«Mamme e papà stanno sul lettino, chiacchierano con gli amici, giocano con l’iPhone, e non si accorgono che il figlio è a un passo dall’annegare. Addirittura, quando glieli riportiamo e li rimproveriamo per la loro negligenza, ci rispondono con tono scocciato», ha affermato. In questo contesto i bagnini di Rimini tornano a chiedere il riconoscimento dello status di pubblici ufficiali, così da poter intervenire in condizioni di maggiore sicurezza. 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 13 Agosto 2021, 21:50
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