Nel liceo spuntano i bagni «no gender»: per l'inclusione e la parità

Piacenza, bagni «no gender» al liceo: per l'inclusione e la parità

Un'iniziativa partita dagli studenti per includere anche chi non si sente né maschio né femmina

In un liceo di Piacenza non esistono più le distinzioni tra «uomo» e «donna» per l'ingresso ai bagni. Da qualche mese nell'istituto esistono i bagni no gender per realizzare, anche a scuola, la parità e l'inclusione di cui tanto si parla.

 

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In realtà le icone classiche non sono scomparse, ma accanto all'icona che identifica se il bagno è per gli uomini o per le donne è stato realizzato, da alcuni studenti, un cartello che rimanda al concetto di inclusione anche di chi non si sente né maschio né femmina.

 

La proposta è partita ed è stata presentata dagli studenti e, già da alcuni mesi, è in vigore. Il liceo non è nuovo a questo tipo di iniziative innovative, come ad esempio la presenza di una scatola di assorbenti gratuiti a disposizione delle ragazze che ne fossero sprovviste o di coloro che non potessero sostenere i costi. In questo caso l'iniziativa è diventata ufficiale da febbraio 2020 e adesso chissà se altri studenti di istituti in Italia prenderanno esempio dai colleghi di Piacenza. 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Ottobre 2021, 13:36
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