Autocertificazione Natale, 26 e Capodanno: cosa bisogna scrivere. La circolare del Viminale

Autocertificazione Natale, 26 e Capodanno: cosa bisogna scrivere. La circolare del Viminale

A Natale chi deciderà di lasciare il proprio comune dovrà farlo solo per ragioni di necessità tra cui rientrano le visite a parenti o amici non autosufficienti. E quindi, servirà l'autocertificazione.

 

 

«Si evidenzia che tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l'uso del modulo di autodichiarazione, può farsi rientrare, a mero titolo di esempio, l'esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza, secondo quanto già chiarito in apposita Faq pubblicata sul sito web del Governo». È quanto si legge sulla circolare del Viminale indirizzata ai prefetti a cui si chiede di convocare al più presto dei tavoli di coordinamento.

Si ricorda che non si può andare nelle seconde case. Le biblioteche saranno aperte solo su prenotazione. 

 

Attenzione nei controlli alle principali arterie di traffico e nelle stazioni per vigilare sul rispetto delle norme e delle limitazioni che riguardano gli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio e, tra i Comuni, nelle giornate di Natale, S.Stefano e Capodanno. È quanto chiede un passaggio della circolare del Viminale indirizzata ai prefetti, dove si legge: «attenzione andrà rivolta ai controlli da effettuarsi sulle principali arterie di traffico e sui vari nodi delle reti di trasporto, in considerazione, soprattutto, degli spostamenti conseguenti alle particolari restrizioni previste dal comma 4 dell'art.1 del Dpcm».

La circolare del Viminale ---> scarica il pdf

 

 


Ultimo aggiornamento: Domenica 6 Dicembre 2020, 08:23
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